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Rieti – Mezzo quintale di molluschi in cattivo stato di conservazione, i carabinieri chiudono la pescheria e multano di mille euro il titolare.
Negli scorsi giorni i militari di Rieti, in collaborazione coi Nas di Viterbo, hanno perquisito e sanzionato un locale del capoluogo reatino, in cui, secondo la nota diffusa dagli stessi carabinieri di Rieti, “sono stati rinvenuti 50 chili di molluschi in cattivo stato di conservazione”.
“La merce – prosegue la nota – è stata quindi immediatamente sottoposta a sequestro penale. Nella circostanza i militari hanno anche segnalato alla prefettura e all’Asl di Rieti il titolare, per aver esercitato l’impresa in locali con gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali” e “il personale veterinario dell’Asl di Rieti, in relazione alle criticità rilevate, ha disposto l’immediata chiusura dell’attività, il cui valore è stimato intorno ai 150mila euro, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza”.
“Ammonta a mille euro” l’importo delle sanzioni comminate all’imprenditore.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
