Viterbo – La comunità ucraina di Viterbo torna in piazza della Repubblica per una nuova manifestazione contro la guerra e l’invasione russa del loro territorio. Appuntamento alle ore 15 sotto al monumento dei facchini.
“I nostri figli stanno combattendo per la libertà del nostro paese – ha detto la coordinatrice della comunità ucraina Oksana Chyzhovych -, per la libertà di tutti. Chiediamo aiuto all’Europa, alla Nato, ai cittadini per fermare l’invasione della Russia. Per noi è una battaglia fondamentale per la sopravvivenza del nostro popolo”.
Viterbo – Il centro di raccolta della comunità ucraina in via del Suffragio
Tantissimi, migliaia, i pacchi raccolti in tutta la Tuscia con medicinali, coperte e generi alimentari a lunga conservazione. “Abbiamo anche incontrato l’assessora regionale alle politiche sociali Alessandra Troncarelli – ha poi aggiunto Oksana Chyzhovych – che ha dato la sua piena disponibilità ad aiutare la nostra causa”.
Viterbo – Il centro di raccolta della comunità ucraina in via del Suffragio
Il centro di raccolta si trova a via del Suffragio a Viterbo. Qui vengono portati i pacchi e da qui poi partono per raggiungere con macchine, autobus e pulmini l’Ucraina passando per i paesi confinanti.
Viterbo – Il centro di raccolta della comunità ucraina in via del Suffragio
“Viterbo e la Tuscia – ha sottolineato Chyzhovych – ci stanno dando un aiuto fondamentale. Con loro anche le comunità di stranieri presenti sul territorio. Le persone chiamano di continuo. Tutti vogliono dare una mano. Siamo commossi. Grazie a tutti, di cuore, per esserci così vicini”.
Viterbo – Il centro di raccolta della comunità ucraina in via del Suffragio
Intanto la raccolta di medicinali e generi alimentari continua in tutta la Tuscia. I beni richiesti sono i seguenti: Aiuti economici di qualsiasi entità che serviranno per acquistare il necessario non spedibile. Farmaci, vale a dire analgesici: Oki, Nimesulide e altri, anti influenzali (aspirina, paracetamolo e altri), emostatico (Celox, Ugurol, Tranex), vitamine e preparati a base di ferro, bende e altre medicazioni, siringhe e cateterini endovenosi (Cvp), antisettici, collirio (per il lavaggio) e tutte le altre medicine, guanti monouso.
Viterbo – la coordinatrice della comunità ucraina Oksana Chyzhovych
Servono inoltre prodotti ortopedici e riabilitativi: tutori, bende, corsetti, fissatori articolari e altri. Pannoloni e traverse. Salviettine umidificate. Sacchi a pelo e materassini. Torce normali o indossabili con le loro pile. Prodotti a lunga conservazione.
Viterbo – Il centro di raccolta della comunità ucraina in via del Suffragio
Punto di raccolta di tutto il materiale, la chiesa Santa Maria del Suffragio. Infine i numeri di telefono cui fare riferimento: 389.3160498 (per Viterbo), 340.8959091 (Viterbo), 334.7003104 (Capranica, Sutri, Caprarola), 348.2910339 (Marta, Capodimonte, Montefiascone, Valentano Moskal Iryna), 392.1574408 e 392.1576442 (Montefiascone).
Daniele Camilli
Fotogallery: Il centro di raccolta a via del Suffragio





