Guerra in Ucraina – Bombardamenti a Mariupol
Mariupol – Nuovamente interrotta anche la seconda evacuazione di civili dalla città di Mariupol. Ne dà notizia il consigliere del ministero dell’Interno, Anton Gerashchenko, che riferisce che le operazioni sono state sospese a causa di nuovi e continui bombardamenti russi. “Il cervello malato dei russi decide quando iniziare a sparare e a chi”, ha scritto.
La Russia, dal canto suo, incolpa invece lUcraina. Putin ha dichiarato nel colloquio con il presidente turco Erdogan, che “le operazioni speciali possono essere sospese solo se Kiev cesserà le sue azioni militari”.
Senza elettricità, acqua, riscaldamento da giorni, era stato disposto un cessate il fuoco dalle 9 alle 20, ore italiane, e l’inizio delle operazioni di evacuazione per le 12. Era stata decisa ieri una tregua temporanea delle ostilità nella città per consentire ai civili di lasciare la città. Ma anche oggi non è stato così.
“In mezzo a scene devastanti di sofferenza umana a Mariupol – si legge in una nota della Croce Rossa -, un secondo tentativo oggi di iniziare l’evacuazione di circa 200mila persone dalla città è stato interrotto”.
Questa mattina anche il presidente francese Macron ha telefonato a Putin. I due avrebbero discusso per quasi due ore.
Secondo quanto riferisce la Cnn, oggi ci sono stati pesanti bombardamenti a ovest della capitale Kiev.
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