Polizia, finanza e carabinieri in viale Trieste
Viterbo – (sil.co.) – Occupazione abusiva di alloggi Ater in via Sant’Agostino, tutti assolti con formula piena i quattro presunti “inquilini fuorilegge” scoperti tra la primavera e l’estate del 2016 nel corso della maxioperazione interforze scattata a San Faustino, che ha coinvolto polizia, municipale, carabinieri e finanzieri.
Sotto la lente d’ingrandimento, in particolare, gli affitti in nero, le occupazioni abusive di alloggi e i permessi di soggiorno degli stranieri residenti nel quartiere.
E’ stata la stessa accusa a chiedere il proscioglimento di tutti gli imputati, accordato dopo una breve camera di consiglio dal giudice Francesco Rigato il quale, motivando contestualmente la sentenza, ha sottolineato come dal processo non siano emerse prove dell’occupazione, dall’assenza di nomi sui campanelli, al mancato ingresso negli appartamenti per verificare che le utenze fossero allacciate e ci fossero effetti personali degli indagati. Uno sarebbe stato addirittura un semplice ospite per la cena, risultando residente a un altro indirizzo.
Polizia locale al Sacrario – foto di repertorio
Controlli a tappeto a San Faustino, il bilancio
Sanzioni per oltre 86mila euro, 963 appartamenti esaminati, 79 affitti irregolari e tre persone denunciate, due per furto di energia elettrica e una per distacco di fornitura di acqua. Sono il bilancio reso noto a settembre 2016 dei controlli a tappeto scattati il precedente mese di aprile a San Faustino.
La guardia di finanza ha elevato sanzioni amministrative per “affitti in nero” per un totale di 86.298 euro.
Fu invece la polizia locale a estrapolare dagli archivi anagrafici del comune gli elenchi di tutte le persone residenti e domiciliate nella zona, fornendoli alle forze dell’ordine.
Sono state vagliate dall’ufficio immigrazione della questura le posizioni sul territorio nazionale di tutti gli stranieri controllati, senza che siano emerse rilevanti situazioni di irregolarità.
Gli uomini della polizia di Stato della Digos della Questura hanno più volte sottoposto a specifici controlli le attività commerciali internet-point e money-transfer presenti nel quartiere San Faustino identificando, oltre ai gestori, anche tutti gli avventori e verificando la regolarità delle necessarie autorizzazioni.
Numerosi anche i posti di controllo effettuati a San Faustino dagli uomini della squadra volante della questura che, collocati nelle vie di accesso al quartiere nonché nelle piazze maggiormente transitate, soprattutto nelle ore serali e notturne, hanno consentito un costante e continuo monitoraggio di mezzi e persone.
Il questore ha inoltre predisposto controlli con la pattuglia appiedata del poliziotto di quartiere, che ha tenuto ricorrenti contatti con i residenti e soprattutto con i commercianti, senza che siano state ravvisate situazioni di criticità.
Quello che emerse furono, più che altro, irregolarità amministrative, contestate dalla finanza ed attinenti all’elusione ed evasione fiscale connessi al settore delle locazioni immobiliari.
Articoli: Lotta all’abusivismo, inquilini “fuorilegge” alle case popolari di San Faustino – Affitti in nero, sanzioni per oltre 86mila euro – Ancora controlli a san Faustino – Affitti in nero, controlli a san Faustino
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

