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Onu: “Dall’inizio della guerra in Ucraina uccisi almeno 1035 civili e feriti oltre 1650”

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Kiev – Sono almeno 1035 i civili uccisi in Ucraina da quando le forze russe hanno lanciato l’invasione del paese, oltre 1650 quelli feriti. Un drammatico bilancio che si aggrava giorno dopo giorno in tutte le città, paesi, e villaggi.


Guerra in Ucraina - Fonte Telegram - Zelenskiy Official

Guerra in Ucraina – Fonte Telegram – Zelenskiy Official


Lo fa sapere con un comunicato stampa Matilda Bogner, capo della missione Onu di monitoraggio dei diritti umani in Ucraina. “I fatti che abbiamo riportato parlano da soli: da quando le forze armate russe hanno lanciato i loro attacchi il 24 febbraio, almeno 1035 civili sono stati uccisi e almeno 1650 feriti – si legge nella nota -. Dico “almeno” perché non abbiamo ancora il quadro completo dei luoghi che hanno visto combattimenti intensi, in particolare Mariupol e Volnovakha”.

“L’entità delle vittime civili e della distruzione di oggetti civili suggerisce fortemente che sono stati violati i principi di distinzione, di proporzionalità, la regola sulle precauzioni fattibili e il divieto di attacchi indiscriminati – ha continuato Bogner -. Per fare due esempi: il 3 marzo, 47 civili sono stati uccisi quando sono state distrutte due scuole e diversi condomini a Chernihiv, e tutte le informazioni ci indicano che questi sono stati il risultato di attacchi aerei russi”.

“Abbiamo documentato 22 casi di detenzione arbitraria e sparizione forzata di funzionari locali in regioni sotto il controllo delle forze russe, 13 dei quali sono stati successivamente rilasciati. Abbiamo anche documentato la detenzione arbitraria e la sparizione forzata di 15 giornalisti e attivisti della società civile che si sono apertamente opposti all’invasione nelle regioni di Kiev, Kherson, Luhansk e Zaporizhzhia. Attualmente stiamo cercando di verificare le notizie secondo cui cinque dei giornalisti e tre degli attivisti sono stati successivamente rilasciati. Il luogo in cui si trovano gli altri individui rimane sconosciuto”.


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