Viterbo – La piazza che non ti aspetti, oppure sì. Quella che sta, o stava sotto, i sampietrini di San Faustino, l’altra zona “medievale” a nord del centro storico della città di Viterbo. Quello più popolare. Spesso, però, anche il più abbandonato.
Viterbo – I lavori in piazza San Faustino
I lavori sono inizi qualche settimana fa. Per rifare la piazza attorno alla fontana, sistemare i sampietrini e rimetterli dove stavano, aggiustare le tubature e metterne di nuove e ridare dignità a uno spazio che col tempo era diventato, anch’esso, un accumulo di macchine con la chiesa, un’altra, chiusa quasi sempre al pubblico.
Viterbo – I lavori in piazza San Faustino
I lavori vanno avanti, e mano mano continuano a venir fuori qua e là pezzi della vecchia pavimentazione, così come resti di ceramiche e “pignatte” che si vanno ad aggiungere agli altri ritrovati qualche giorno fa da queste parti. Termine dei lavori, 17 maggio. Come sta scritto sull’avviso affisso sulla rete che circonda i lavori. Anche se qualcuno inizia già a lamentarsi perché la zona è chiusa al traffico, e impedisce il passaggio verso la Trinità, e perché le attività commerciali del posto cominciano a risentire del fatto che la gente da lì, neanche a piedi, non ci passa più.
Viterbo – Il “deposito” di piazza Sallupara
Tra le altre cose venute alla luce, anche l’ingresso di un cunicolo sotterraneo a ridosso di piazza Sallupara dove si trova un altro edificio che il comune si è impegnato a recuperare da anni. Le scuderie, oggetto più di conferenze stampa piuttosto che di lavori promessi ormai da un decennio a questa parte. Nel frattempo, il cortiletto di fronte contribuisce a fare da deposito ai “reperti” ritrovati in piazza, messi accanto a quelli che già stavano lì, probabilmente da anni.
Daniele Camilli
Fotogallery: I lavori in piazza San Faustino
– San Faustino, sbucano fuori ossa, un cunicolo e la vecchia pavimentazione


