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Viterbo – (a.c.) – Prosegue, come ormai trend consolidato da diversi anni, il calo demografico nella provincia di Viterbo, ma meno di quanto previsto. Le rilevazioni dell’Istat, messe a confronto con le previsioni della popolazione effettuate dallo stesso istituto di statistica, mostrano una discrepanza tra le stime e i numeri effettivi del calo. Che comunque resta un dato di fatto.
Tra l’1 gennaio 2020 e l’1 gennaio 2021 (data dell’ultima rilevazione disponibile), la Tuscia ha perso 965 abitanti, passando da 309mila 795 a 308mila 830. In percentuale, una diminuzione dello 0,3%, meno marcata di quella registrata tra il 2019 e il 2020 (-0,7%) e ancora meno di quanto atteso dalle previsioni comunali della popolazione.
Secondo queste ultime stime, infatti, l’1 gennaio 2021 la provincia di Viterbo avrebbe dovuto contare 307mila 110 abitanti, cioè 1700 in meno di quelli che effettivamente sono stati censiti. In percentuale, il calo sarebbe dovuto essere dello 0,9%.
Sempre secondo il servizio di previsioni della popolazione, la Tuscia continuerà a perdere abitanti inesorabilmente fino al 2030, quando i residenti in provincia dovrebbero essere poco meno di 295mila. Nel 2026 si dovrebbe scendere sotto a quota 300mila.
Per quanto riguarda la città di Viterbo, le previsioni dell’Istat sostengono che nel 2030 gli abitanti della città dei papi saranno 65mila 300. L’1 gennaio 2021 erano 66mila 113.
