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Viterbo – “Sorpreso a spacciare al parco, arrestato giovane originario della Liberia: sorpreso con 60 grammi di droga divisa in dosi”. Lo fanno sapere con una nota i carabinieri di Viterbo.
“I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Viterbo, durante un servizio preventivo finalizzato a reprimere episodi di criminalità diffusa, durante un passaggio di osservazione all’interno del parco di pratogiardino, hanno notato un giovane di origini liberiane cha alla vista dei carabinieri, pur nascosto parzialmente dietro a dei cespugli, ha tentato di assumere un atteggiamento falsamente disinvolto ma, visto l’avvicinarsi della pattuglia a piedi, ha immediatamente gettato un involucro all’interno del cespuglio vicino al quale si trovava e ha iniziato a correre.
I carabinieri lo hanno immediatamente inseguito ostruendogli le vie di fuga e lo hanno bloccato e immobilizzato, recandosi con lui a recuperare il pacco che aveva lanciato trovandolo e scoprendo che si trattava di 60 grammi di hashish dividi in 13 involucri e a seguito della perquisizione personale trovandogli addosso oltre 400 euro in banconote di piccolo taglio.
Il giovane spacciatore è stato quindi dichiarato in arresto dai carabinieri e tradotto nelle camere di sicurezza della compagnia di Viterbo in regime detentivo”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
