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Viterbo – “Strada Fonte, si prenda in considerazione l’idea di un semaforo o il senso unico alternato”. L’ex assessore Elpidio Micci si dice d’accordo con quanto affermato dal lettore Dino Trombetta sui disagi nella strada che porta a San Martino. Sul tratto, col suo assessorato era riuscito a spendere 174mila per la messa in sicurezza. Ora con questo provvedimento vede sfumare i suoi sforzi. Propone quindi delle soluzioni oltre a fare delle precisazioni.
“Condivido al cento per cento – dice Micci – le perplessità del lettore su strada Fonte che è stata sistemata dopo circa dieci anni. Da assessore con delega ai Lavori pubblici nelle frazioni, tra le prime cose che ho fatto, è stato proprio capire che problemi ci fossero in quel tratto, visto che ogni tanto si verificavano delle frane.
A seguito dei rilievi svolti, abbiamo stanziato 174mila euro per risistemare il costone da cui cadevano massi e mettere dunque in sicurezza.
Attivate tutte le procedure sono iniziati i lavori poi conclusi. Ora, dopo aver letto l’articolo e anche se già mi era stato accennato da qualche residente, ho visto dei cartelli di divieto di accesso. La strada porta su strada Case nuove e viene usata dai residenti per andare a San Martino o all’ospedale, ma se si lascia in quel modo, col senso unico a scendere, i residenti non possono accedervi con un conseguente disagio.
Ho parlato col capo servizio – continua Micci – e mi ha detto che, dopo i lavori, è stato necessario restringere un tratto della strada per metterci un guard-rail, ritenendo pericoloso lasciarlo senza.
Allora, va bene questa soluzione, ma invece di mettere il divieto di accesso, perché non prendere in considerazione l’ipotesi di un semaforo oppure il senso unico alternato. Mi sono speso tanto per risistemare tutto, ma in questo modo, risolto un problema ne è stato creato un altro”.
Trombetta parla di un “regalo della precedente amministrazione”. Micci, però, vuole fare delle distinzioni. La delega ai Lavori pubblici nelle frazioni, infatti, gli è stata tolta il 31 agosto scorso, a seguito dell’azzeramento della giunta dell’ex sindaco Arena. In quell’occasione, venne quindi riunita nelle mani della collega Allegrini, già assessora ai Lavori pubblici. A lui toccò l’Ambiente.
Quindi precisa: “Non so che cosa sia successo dopo il passaggio con la collega, io comunque ho provato in tutti i modi a sistemare la situazione.
Condivido e sottoscrivo quanto detto dal vostro lettore e tutti i cittadini che mi hanno chiamato e invito gli uffici a rivedere il provvedimento e il commissario prefettizio dottoressa Antonella Scolamiero a prendere in considerazione l’idea di un semaforo o di un senso unico alternato. Diversamente – conclude Micci – resterebbe solo un grande disagio”.
– Dino Trombetta: “Divieto d’accesso in strada Fonte, è l’ultimo regalo della vecchia amministrazione?”
