|
|
Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – E’ partito questa mattina verso le 12 il camion di Nomadelfia con a bordo circa 80 quintali di viveri, vestiario, prodotti igienico-sanitari, medicinali con direzione la nostra sede di Brasov (Romania) che è ormai diventata un punto di transito per decine di migliaia di profughi in fuga dall’Ucraina.
“La nostra iniziativa ‘Cuori e mani per l’Ucraina’ sta crescendo a dismisura in un flusso ininterrotto di bene – ha detto il presidente di Semi di pace Luca Bondi – grazie al coinvolgimento di centinaia di famiglie e singoli e di numerose realtà dei territori italiani che ci ha permesso di raccogliere questo materiale e ancora di più. Ringrazio moltissimo la Comunità di Nomadelfia che non solo ha aderito alla nostra iniziativa ma ci ha messo a disposizione il loro Tir e il personale per portare il tutto a Brasov dove i nostri volontari locali provvederanno alla distruzione del materiale alle numerose famiglie che lì stanno arrivando dalla vicina Ucraina. Infine ringrazio in particolar modo l’Ucei, Unione delle comunità ebraiche Italiane e la sua presidente Noemi Di Segni per la collaborazione e l’accoglienza verso queste famiglie”.
A caricare il camion erano presenti numerosi ragazzi dell’istituto Cardarelli di Tarquinia, gli stessi che nelle scorse settimane hanno raccolto parte di quel materiale, molti volontari di Semi di Pace e numerosi ucraini ospiti di alcune famiglie di Tarquinia.
Sono già 41 le persone ucraine accolte da amici di Semi di pace e oggi si sono trovati con le nostre coordinatrici Monica Calzolari e Nicoletta Axinte per visitare la nostra Cittadella, per conoscersi tra di loro ma anche per avere aiuto e informazioni su come muoversi in Italia per gli aspetti burocratici.
La raccolta di viveri, medicinali, prodotti sanitari continua incessantemente presso la cittadella e pure invitiamo, chi potesse, a donazioni di carattere economico per sostenere le ingenti spese di spedizione del materiale.
“Questa unione di tantissimi singoli, famiglie, realtà varie – ha concluso Luca Bondi nel salutare il camion in partenza dalla cittadella di Semi di pace – è la vera forza dell’amore che nessuna guerra, nessun odio, nessuna discriminazione potranno mai fermare!“.
Oltre alla raccolta di generi di prima necessità ricordiamo anche gli altri due modi per poter partecipare a “Cuori e mani per l’Ucraina”.
Raccolta fondi da destinare: alle comunità francescane presenti nel paese e già operative per accogliere famiglie, bambini ed anziani per i quali serviranno viveri e medicinali, ai volontari dell’associazione semi di pace, in Romania, per gli interventi necessari a favore dei profughi che stanno arrivando nel paese.
Conto corrente Postale N. 11149010 – IBAN IT45P 07601 14500 0000 11149010. C/C bancario n° 20180 presso BCC ROMA – Ag. Tarquinia – IBAN IT78V 08327 73290 0000 000 20180. Intestati a: Associazione Umanitaria Semi di Pace odv, la cittadella – Loc. Vigna del Piano, snc, 01016 Tarquinia VT – C.F. 90030440565 – Causale: pro Ucraina.
Manifestazione di disponibilità, qualora servisse, per l’ospitalità di singoli o famiglie nella propria casa o in abitazioni libere
Per tutte le ulteriori informazioni rivolgersi a: emergenzaucraina@semidipace.org- segreteria@semidipace.org oppure telefono 0766 842709.
Semi di pace
