- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Unire il centrodestra sotto la mia candidatura è semplicemente fantascientifico”

Condividi la notizia:


Riccardo Vittori, Katia Scardozzi, Chiara Frontini e Marco Nunzi

Riccardo Vittori, Katia Scardozzi, Chiara Frontini e Marco Nunzi

Viterbo – “La proposta di unire tutto il centrodestra sotto la mia candidatura è semplicemente fantascientifica”. Chiara Frontini, candidata sindaca Viterbo 2020 durante l’inaugurazione, ieri mattina, dello spazio attivo di Grotte Santo Stefano, la sede della lista in vista delle elezioni comunali a Viterbo.

La proposta di unire tutto il centrodestra sotto la bandiera si Frontini è stata avanzata dal sindaco di Sutri Vittorio Sgarbi intenzionato anch’esso a presentare una sua lista elettorale, “Io Apro Rinascimento”.

“Fa piacere sentire da una persona di esperienza e alta levatura come Sgarbi – ha poi aggiunto Frontini – che io sia la migliore candidata sindaca. Tutte le persone che vogliono contribuire al nostro progetto civico e che vogliono portare il loro contributo di qualità, sono tutte benvenute. Poi, se si trovano le convergenze giuste si potrà anche parlare di persona”. Colloqui che fino a questo momento ancora non ci sono stati.

”Ad oggi però – ha proseguito Frontini – mi sento di dire che la proparole i unire tutto il centrodestra sotto la mia candidatura è semplicemente fantascientifica. Noi siamo in campo con la nostra coalizione civica. Altre dinamiche non ci appartengono”.

Frontini parla anche di Alfonso Antoniozzi, “che resta il nostro candidato a rivestire il ruolo di assessore alla cultura del comune di Viterbo. Alfonso in questo momento è a Tel Aviv, a lavorare e a tenere alto il nome della città di Viterbo nelle vesti di cantante lirico. Rientrera’ domani (oggi ndr) e sarà di nuovo presente a tutti gli appuntamenti”.

Per quanto riguarda poi il prossimo Tuscia Pride, la manifestazione del movimento Lgbt+ prevista a Viterbonper la fine di giugno, “non è l’amministrazione comunale – ha sottolineato Frontini – o il sindaco che decidono se accogliere o no una manifestazione”.

Antoniozzi, in un’intervista rilasciata a fine dicembre, aveva detto che qualora Viterbo fosse diventata sede del Pride, il nuovo sindaco avrebbe dovuto aprire la manifestazione. “Non è questo il tema su chi ci dobbiamo confrontare – ha spiegato Frontini -, Viterbo ha tante priorità diverse. Priorità culturali, sociali e urbanistiche. Ed è su questo che ci confronteremo”.

Infine Grotte Santo Stefano, realtà territoriale risultata decisiva per l’elezione di Giovanni Arena alle elezioni comunali del 2018.

”Il fatto che Grotte abbia dato fiducia ad Arena alle scorse elezioni – ha commentato Chiara Frontini – non ha mai rappresentato un ostacolo. Abbiamo riflettuto sui nostri errori e le nostre responsabilità. Noi non abbiamo mai mollato, neanche nelle situazioni più difficili, con il solo obiettivo del buon governo della città”.

Daniele Camilli


Articoli: Vittorio Sgarbi: “Il centrodestra unito appoggi Chiara Frontini, così si vince” – “Inaugurato lo spazio attivo di Grotte Santo Stefano”
 


Condividi la notizia: