Washington – “Il nostro paese vive l’11 settembre da tre settimane”.
Washington – Il presidente ucraino Zelensky in videocollegamento con il Congresso americano
Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in videocollegamento con il Congresso degli Stati Uniti. Facendo riferimento all’attacco a Pearl Harbor del 1941 e a quello alle Torri Gemelle del 2001, Zelensky ha detto ai parlamentari americani che “l’Ucraina sta vivendo lo stesso, ogni giorno, in questo momento”. Ha poi aggiunto che “la Russia ha trasformato il cielo ucraino in una fonte di morte per migliaia di persone”.
Zelensky ha ringraziato il governo degli Stati Uniti per l’appoggio dimostrato e l’invio di finanziamenti all’Ucraina, ma ha chiesto di fare di più: “Nel periodo più buio per il nostro paese vi chiedo di fare ancora di più, di imporre nuovi pacchetti di sanzioni finché la macchina militare russa non si fermerà”.
Non solo. Zelensky ha ribadito la necessità che venga istituita una no fly zone sui cieli ucraini per interrompere i bombardamenti russi. Parafrasando la celebre frase “I have a dream” di Martin Luther King, il presidente ha detto “Ho bisogno (“I have a need”) che proteggiate il nostro cielo. Ho bisogno della vostra decisione, del vostro aiuto”. Zelensky ha poi chiesto che gli vengano almeno forniti sistemi di difesa anti missili nel caso in cui non fosse possibile istituire una no fly zone.
Il presidente ucraino ha poi lanciato la proposta di formare un’alleanza di 24 paesi, chiamata “U24 United for Peace”, che si occupi di porre fine a ogni conflitto del mondo. “Servono nuovi strumenti e alleanze e noi proponiamo di formare l’alleanza U24, United for Peace, di paesi responsabili per salvare la pace nel mondo se necessario anche con armi e sanzioni. Se ci fosse quest’alleanza, potremmo salvare migliaia di vite nel nostro paese”.
