Kiev – Alla vigilia di un nuovo round di negoziati tra Kiev e Mosca in programma per domani, il presidente Volodymyr Zelensky apre nuovamente alla Russia e fa sapere che l’Ucraina è disposta ad accettare lo status di neutralità del proprio paese come parte di un accordo di pace.
Volodymyr Zelensky
Il presidente Zelensky lo fa sapere in un’intervista rilasciata a un gruppo di giornalisti indipendenti russi. “Garanzie di sicurezza e lo status neutrale e non nucleare del nostro stato: siamo pronti ad accettarlo. Questo è il punto più importante – ha affermato Zelensky -. Era il primo punto di principio per la Federazione russa, per quanto ricordo. E per quanto ricordo hanno iniziato la guerra per questo”.
“Questa è una clausola di garanzia di sicurezza per l’Ucraina – ha continuato Zelesnky -. E poiché dicono che è anche per loro garanzie di sicurezza, per me è comprensibile, e se ne sta discutendo. Mi interessa assicurarmi però che non sia solo un altro pezzo di carta: siamo interessati a trasformare quel documento in un trattato serio da firmare”.
Per il presidente ucraino è però necessario che un eventuale accordo sulla fine delle guerra in cambio della neutralità dell’Ucraina e della rinuncia al nucleare dovrà prima essere garantito da un paese terzo, si è parlato da questo punto di vista di Stati Uniti, Gran Bretagna e Turchia, e infine sottoposto a referendum.
Nel frattempo, i negoziati tra le delegazioni di Kiev e Mosca riprenderanno domani di nuovo in Turchia.
