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Accoltellamento di via Nievo, in carcere il 35enne arrestato

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Viterbo – Accoltellamento di via Ippolito Nievo, trasferito nel carcere di Mammagialla il 35enne arrestato. L’uomo, B.G., è finito in manette domenica sera con le accuse di tentato omicidio, rapina e lesioni personali aggravate.


Il carcere di Mammagialla

Il carcere di Mammagialla


Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, coordinati dalla pm Eliana Dolce, nel tardo pomeriggio di domenica, avrebbe accoltellato il 53enne P.C., all’interno del suo appartamento. Otto i fendenti che hanno raggiunto l’uomo alla schiena, al collo e alla mano e per i quali ora è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Belcolle. 

Dietro alla lite e alla successiva aggressione, secondo le prime ricostruzioni, ci sarebbe un movente economico. Un debito di circa 200 euro non saldato e che avrebbe fatto sfociare nel sangue la discussione tra i due.

La vittima, da domenica sera, è ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Belcolle. Le sue condizioni sarebbero stabili e, nonostante le ferite causate dalla lama del coltello a serramanico lungo 17 centimetri, non sarebbe necessario sottoporlo ad alcun intervento chirurgico. 


L'avvocato Remigio Sicilia

L’avvocato Remigio Sicilia


Per il 35enne B.G., invece, ieri l’udienza di convalida dell’arresto, per cui il gip Savina Poli si è riservata. Stando a quanto emerso, l’uomo si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere alle domande della gip, ma assistito dal suo legale, l’avvocato Remigio Sicilia, avrebbe comunque rilasciato spontanee dichiarazioni. 

Contrariamente a quanto ricostruito dalla vittima, sentita domenica sera dagli inquirenti dopo il parere favorevole del medici, avrebbe spiegato di non aver infierito sul 53enne cercando di soffocarlo con un cuscino, né di averlo trascinato da una stanza all’altra dell’appartamento. Avrebbe anche chiarito di non aver tentato in alcun modo la fuga dopo la lite, ma di essersi semplicemente diretto verso casa.

E proprio a casa, pochi minuti dopo l’aggressione, sarebbe stato rintracciato dagli agenti della polizia e dichiarato in arresto. Nell’appartamento di via Fratelli Bandiera, dove sono stati ritrovati abiti sporchi di sangue e il cellulare della vittima. Forse sottratto dopo la violenta discussione.


Articoli: Aggressione in via Nievo, ritrovato coltello a serramanico con una lama di 17 centimetri – Otto coltellate alla schiena e alla gola per un debito di poche centinaia di euro – Uomo accoltellato in via Ippolito Nievo


Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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