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Civita Castellana – “Chiediamo dei ristori per i nostri agricoltori come il 20% del costo del gasolio”. Così il consigliere comunale Valerio Biondi durante l’incontro sull’agrifotovoltaico.
Nuova politica agricola comunitaria e decreto Ucraina sono stati alcuni degli argomenti affrontati dal consigliere regionale Valerio Novelli, insieme al deputato Francesco Silvestri e gli attivisti del Movimento 5 stelle di Civita Castellana.
Presenti anche gli imprenditori agricoli e rappresentanti delle sigle sindacali Coldiretti Viterbo e Cia – Agricoltori italiani della provincia di Viterbo.
Si è tenuto sabato pomeriggio alle 16, presso la sala Pablo Neruda, l’incontro con gli agricoltori, organizzato dal Movimento 5 stelle, per fare il punto sulla crisi che sta attraversando il settore.
Nella prima parte è stato affrontato il tema dell’attuale situazione generale delle difficoltà del comparto agricolo, dovute all’aumento generalizzato dei prezzi di gasolio, materie prime, fertilizzanti e concimi.
Presenti, per i rappresentanti, Danilo Capati, presidente della Coldiretti di Civita Castellana, e Sergio Del Gelsomino di Cia, e alcune aziende agricole, tra cui quella dei fratelli Cattani, ed è stato posto all’attenzione dei presenti il problema della scarsità di liquidità nelle aziende.
In seguito sono state discusse le proposte. Si è parlato di ridurre l’iva sugli investimenti strumentali, cioè quelli sostenuti per rafforzare o riconvertire la produzione in base alle necessità che sono state evidenziate dalla guerra in Ucraina, passando dall’attuale 22 % al 10%.
“Chiediamo anche dei ristori per i nostri agricoltori – dichiara il consigliere comunale Valerio Biondi – ad esempio quello del 20% del costo del gasolio, misura già presente ma attualmente valida solo per il primo trimestre, chiediamo che venga esteso almeno per il secondo trimestre e di poterlo avere sotto forma di accredito diretto sul conto corrente, ed un ristoro ad hoc per la quota di maggior costo di alcuni prodotti, ad esempio dei cereali, prendendo come riferimento il confronto del prezzo attuale con quello di un anno fa”.
Tra i temi affrontati anche la revisione del decreto sui fotovoltaici in agricoltura emanato a marzo, alcuni punti vanno integrati e altri migliorati, soprattutto nell’ottica di una comunità energetica agricola che possa permettere di creare delle comunità con i propri vicini, o a chi ha aziende con più sedi di poterne usufruire.
Giusi De Novara




