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Viterbo – Daniele Sabatini non si candida a sindaco, ma nessuno lo dice. Tantomeno il diretto interessato. Però non si candida. Dice no alla proposta arrivata fuori tempo massimo da Forza Italia, per conto pure di Lega e Fondazione.
Queste le voci che da ieri sera in modo insistente si rincorrono sull’ex consigliere regionale. Nulla di nuovo.
Da quando il suo nome è uscito, è circolata quasi subito dopo l’indiscrezione secondo cui il diretto interessato non fosse interessato. Non perché non avrebbe voluto mettersi a disposizione della città con un incarico di tutto rispetto.
Ma per come si è palesata la richiesta, dopo che altre alternative sono sfumate e per come quel che resta del centrodestra, senza Fratelli d’Italia, è ridotto. Senza contare altre ragioni di natura personale e lavorativa. Tutto porta verso il rifiuto. Manca però la voce di Sabatini a certificarlo. O magari a dire l’esatto contrario.
Nell’attesa, la confusione in zona FI-Lega-Fondazione resta alta. E c’è chi ipotizza come il ritardo dell’annuncio sia strettamente legato all’intenzione del gruppo capitanato da Giovanni Arena di passare col centrosinistra. L’ex sindaco e gli altri magari stanno guardando cosa capita da quelle parti prima di muoversi e nel frattempo, silenzio pure lì.
Potrebbe essere l’esordio di una campagna elettorale molto silenziosa.
Giuseppe Ferlicca
