Bruxelles – “Ho solo tre richieste per il Consiglio atlantico: armi, armi, armi”.
Bruxelles – La sede della Nato
Lo ha detto il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba che questa mattina ha partecipato a Bruxelles al Consiglio atlantico della Nato. Al centro dell’incontro le prossime mosse degli Alleati per continuare a sostenere le forze militari di Kiev contro l’invasione da parte di Mosca.
Dmytro Kuleba ha chiesto ai paesi della Nato di inasprire anche le sanzioni contro la Russia, come un embargo su petrolio e gas di Mosca. “Noi insistiamo nel chiedere l’embargo al petrolio e al gas russo, la piena disconnessione da Swift, i porti chiusi – ha continuato Kuleba -. Spero che non si arrivi a una situazione in cui servono altri shock come Bucha per imporre nuove sanzioni, non posso credere che il popolo ucraino debba soffrire così tanto per convincere i politici europei ad agire”.
“Ammiriamo il vostro coraggio e la vostra leadership, quello che fate ogni giorno ispira il mondo intero – ha commentato Jans Stoltenberg, il segretario generale della Nato -. Gli alleati vi hanno sostenuto e vi hanno dati mezzi di diverso tipo per difendervi. Ma ora serve fornire aiuto ulteriore e sono sicuro che i leader decideranno di consegnare all’Ucraina sistemi anti-aerei, anti carro ma anche armi più pesanti”.
