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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Criticità assistenza primaria in campo sanitario: Daniela Scatolini non ci sta e chiede nuovi e concreti interventi mirati.
“Ho letto gli interventi che la regione Lazio ha messo in campo per sopperire alla criticità di assistenza primaria – ha dichiarato Daniela Scatolini -. Un provvedimento regionale secondo il quale il nuovo medico attuale che ha sostituito il medico da poco in pensionamento, può ampliare le utenze fino a 780 assistiti, dopo il 10 maggio fino a 1500 assistiti. Inoltre possono ampliare le utenze, su base volontaria anche gli altri medici di medicina generale che svolgono attività sul territorio.
“A mio avviso bisogna fare di più” ha poi spiegato la presidente di Uniti per Cambiare.
Candidata alle prossime elezioni la Scatolini ha messo tra le sue priorità amministrative proprio la battaglia per un miglioramento significativo della sanità.
“Per questo dobbiamo fare capire alla regione che servono i dottori e non la distribuzione di altri assistiti a quei pochi rimasti – ha continuato –. Ampliando solo ad ogni medico il numero degli assistiti mi auguro che non si pensi di fornire un’assistenza migliore al cittadino bisognoso di assistenza e cure perché non è così, si va solo ad aumentare il lavoro dei medici che sono già oberati di lavoro“.
La presidente ha poi voluto sottolineare “Il grande lavoro che i medici stanno in questi mesi affrontando per riuscire a gestire il servizio in maniera adeguata. Ai medici va un plauso per il grande lavoro che hanno fatto durante l’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Si fornisce infatti ai cittadini che ancora sono rimasti senza medico in due tempi l’assegnazione del medico, ma non un aumento o una miglioria che possa migliorare l’assistenza”.
“Non mi sembra che questa sia la strada giusta per migliorare il servizio di assistenza perché per migliorare la situazione occorre l’inserimento di un altro medico in modo di avere due medici fissi su Pescia e quattro su Montalto di Castro con un pediatra che si divida i giorni della settimana tra gli ambulatori di Montalto e Pescia Romana. Credo che sia assurdo per chi ha scelto un medico ora sia costretto a recarsi a Pescia perché il medico è presente a Montalto solo un giorno a settimana” ha poi incalzato Daniela Scatolini.
“Per cui per carità buoni propositi ma di fatto rimangono disservizi e disagi in campo sanitario a discapito dei cittadini che ancora una volta pagano le conseguenze di scelte non idonee alla risoluzione delle problematiche. La situazione si può migliorare ma solo tramite interventi mirati e bene organizzati ed è quello che farò appena avrò la delega alla sanità” ha concluso.
Daniela Scatolini
Presidente di Uniti per cambiare
