25 aprile – Sergio Mattarella all’Altare della patria
Roma – “I valori della resistenza sono vivi, forti e attuali”. A dirlo è il presidente del consiglio Mario Draghi in occasione del 77esimo anniversario della Liberazione.
“Il 25 aprile è il giorno della gratitudine verso chi ha lottato per la pace e per la libertà dell’Italia dalla dittatura del nazifascismo – ha detto il premier Draghi -. La generosità, il coraggio, il patriottismo dei partigiani e di tutta la Resistenza sono valori vivi, forti, attuali. Oggi celebriamo la memoria della lotta e degli ideali della Resistenza su cui la nostra pace è stata costruita. A tutti gli italiani, buona festa della Liberazione”.
Il presidente della repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio al milite ignoto deponendo una corona di fiori all’Altare della patria. Il capo dello stato si è poi recato ad Acerra, in provincia di Napoli, città segnata dalle rappresaglie nazista durante la guerra.
“È un momento particolarmente ricco di significato celebrare il 25 aprile, la ricorrenza della Liberazione, qui ad Acerra, medaglia d’oro al merito civile, teatro, nell’ottobre del 1943, di una terribile strage di civili innocenti, per molto tempo quasi dimenticata – ha ricordato Mattarella -. Onorando i tanti martiri di Acerra, desidero ricordare tutti i combattenti, tutte le vittime delle rappresaglie e gli uomini e le donne coraggiose che in ogni parte d’Italia perdettero la vita per opporsi alla barbarie scatenata dalla furia nazifascista. La storia della nostra libertà è stata scritta da loro, la nostra costituzione democratica è nata dal loro sacrificio”.
