Viterbo – I dubbi dell’ancora giovane Sabatini. Più che l’ormai imminente presentazione della candidata sindaca del centrosinistra Alessandra Troncarelli, a tenere banco sulle scene della politica viterbese, in vista delle comunali fissate al 12 giugno, è l’ex consigliere regionale e assessore comunale Daniele Sabatini.
Forza Italia lo ha proposto a Lega e Fondazione come successore di Giovanni Arena, il diretto interessato ha ascoltato e parlato con tutti, ma è ancora lontano dal prendere una decisione. Seppure, pare che qualcuno gli abbia messo una certa fretta. Forse a ragione (dal punto di vista dei partiti), visto che il suo nome è saltato fuori a meno di due mesi dall’appuntamento elettorale e dopo avere consumato, una dopo l’altra, varie alternative.
Daniele Sabatini
Per quel che resta del centrodestra serve un nome credibile in grado di non far scappare la Lega verso Fratelli d’Italia. Vista la situazione, nel Carroccio viterbese più di uno sostiene come ormai sia meglio spostarsi verso Giorgia Meloni, anche se non tutti convinti sulla candidata Laura Allegrini.
Umberto Fusco lavora per evitare strappi, ma pure il commissario Forza Italia Giulio Marini ha il suo bel da fare.
Giovanni Arena, Elpidio Micci e Isabella Lotti sono ormai andati, lavorano alla lista d’appoggio a Troncarelli i e non c’è Sabatini che tenga a farli tornare.
Per riuscire a chiudere la porta, gli azzurri hanno giocato la carta Sabatini. L’asso che forse potevano calare qualche tempo fa.
Il diretto interessato non ha detto no, ma neanche sì. Ci sta pensando, ha preso un paio di giorni per riflettere. Gli piacerebbe, probabilmente, che un suo coinvolgimento vedesse pure Fratelli d’Italia. Avrà sentito anche loro. Tuttavia, gli uomini e le donne di Mauro Rotelli vanno avanti per la loro strada con la candidata Laura Allegrini. E chi vuole, si aggreghi.
Sabatini in silenzio medita. I dubbi dell’ancora giovane Daniele Sabatini. Su come dire no alla proposta.
Giuseppe Ferlicca
