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Viterbo – Venerdì a Grotte Santo Stefano, lunedì a Viterbo. Laura Allegrini nell’ex comune per parlare di collegamenti col capoluogo e non solo, in città per discutere di presidenzialismo.
La candidata a sindaco di Fratelli d’Italia va avanti. Il suo partito si è già portato avanti designandola, rompendo col resto del centrodestra.
Mossa finora, almeno politicamente, azzeccata. Forza Italia, Lega e Fondazione stentano a ritrovare un equilibrio. La Lega è alle prese con le candidature. Alcuni ex consiglieri nei giorni scorsi hanno manifestato l’intenzione di non ripresentarsi. Gli azzurri, invece, provano a chiudere la porta, ma esponenti di primo sembrano già usciti e sistemati nella nuova collocazione a sostegno di Alessandra Troncarelli, candidata per il centrosinistra.
Un quadro piuttosto complicato per il cnetrodestra e FI in particolare. Oggi a Roma è atteso l’incontro con Antonio Tajani. Il commissario comunale Giulio Marini vuole fare il punto.
Martedì a Viterbo è stato ribadito anche dal sottosegretario Francesco Battistoni, che gli azzurri sono ancorati al centrodestra. Chi fa scelte diverse, è ovviamente fuori dal centrodestra ma anche dal partito. Il vertice di due giorni fa si è chiuso con un sostanziale nulla di fatto e nel pomeriggio si sono visti in separata sede Francesco Battistoni e Alessandro Romoli. Altra fumata nera.
Lo strappo pare quasi impossibile da rammendare, pure per un sarto politico navigato come Marini.
Quindi, al quasi centrodestra, privo di FdI, non resta che riporre le speranze nel vertice romano.
Nel fine settimana, è in programma la convention azzurra sempre nella capitale, con le conclusioni affidate a Silvio Berlusconi.
Basterà il richiamo del cavaliere a far rimanere in azzurro chi ha già cambiato colore?
Giuseppe Ferlicca
