Viterbo – “Quello che sta accadendo nella sala Anselmi in provincia è una vergogna per la città. Una lama nella carne viva che Viterbo non potrà mai perdonare”.
Viterbo – Casapound Italia in piazza dei caduti per contestare l’iniziativa dell’Anpi con lo storico Eric Gobetti sulle foibe
Casapound Italia in piazza dei caduti a Viterbo per contestare l’iniziativa dell’Anpi con lo storico Eric Gobetti sulle foibe di lunedì prossimo in sala Anselmi, proprietà dell’amministrazione provinciale diretta da Alessandro Romoli che non ha revocato la sala, come richiesto invece dal movimento di destra nei giorni scorsi con un comunicato. Altrimenti ci sarebbero state “azioni eclatanti”.
Viterbo – Casapound Italia in piazza dei caduti per contestare l’iniziativa dell’Anpi con lo storico Eric Gobetti sulle foibe
Oggi pomeriggio la manifestazione di Casapound dove a prendere la parola sono Umberto Ciucciarelli e il responsabile regionale del movimento Carmine Pezzano.
“Quello che sta accadendo nella sala Anselmi in provincia – ha detto Ciucciarelli – è una vergogna per la città. Una lama nella carne viva che Viterbo non potrà mai perdonare. Il libercolo di Gobetti sulle foibe è un’accozzaflia di ovvietà. Un libro ridicolo. I nostri connazionali sono stati massacrati e l’Anpi non può negare la storia, perché la storia è un’altra cosa. La storia è fatta di verità”.
Viterbo – Casapound Italia in piazza dei caduti per contestare l’iniziativa dell’Anpi con lo storico Eric Gobetti sulle foibe
In piazza i militanti di Casapound si schierano con bandiere tricolori e altre che richiamano i territori istriani dove “dalle 4 mila alle 10 mila persone – ha sottolineato Ciucciarelli – sono state uccise nelle foibe dai partigiani di Tito”.
Viterbo – Casapound Italia in piazza dei caduti per contestare l’iniziativa dell’Anpi con lo storico Eric Gobetti sulle foibe
A un certo punto vengono accesi anche dei lacrimogeni, “con i colori della città di Viterbo, giallo e blu – ha spiegato Ciucciarelli -. Contro un atto così indegno”.
“In piazza non c’è solo Viterbo – ha aggiunto Pezzano – ma buona parte del Lazio. In piazza c’è sempre e solo Casapound, per custodire una memoria che non può essere cancellata. E siamo qui come continuazione fisica di questa memoria”.
Viterbo – Le forze dell’ordine alla manifestazione di Casapound
In piazza dei caduti ci sono anche un blindato della polizia con parte del reparto mobile di Roma, la digos e il nucleo informativo dei carabinieri.
“Nessuno voleva mettere la città a ferro e fuoco – ha concluso Umberto Ciucciarelli -, e a chi vuole denunciare Casapound, come il presidente provinciale dell’Anpi Enrico Mezzetti, rispondiamo che ha preso un grande abbaglio e che risponderemo con i nostri legali. Con la nostra iniziativa noi volevamo solo avvisare la cittadinanza sulle boiate che sta raccontando l’Anpi in sala Anselmi”.
Daniele Camilli




