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Washington – Fondo monetario taglia le stime di crescita globali, Italia scende dal +3,8 al +2,3%.
Il Fondo monetario internazionale ha tagliato le stime sulla crescita del Pil globale. Il prodotto interno lordo complessivo nel pianeta nel 2022 crescerà del 3.2%. Contro il 4,1% inizialmente previsto.
Il Pil dell’Italia quest’anno aumenterà, secondo le previsioni, del 2,3%. 1,5% in meno rispetto alle previsioni di gennaio. Secondo l’Fmi, Italia e Germania sono i due paesi europei che subiranno aggiornamento l’impatto della guerra in Ucraina perché “maggiormente dipendenti” dall’energia russa.
La Cina al 4,4 (dal 4,8% previsto). Gli Stati Uniti al 3,7% (dal 4% previsto). L’eurozona al 2,8% (dal 3,9% previsto). L’Italia al 2,3% (dal 3,2% previsto). La Russia al -8,5% (dal 2,8% previsto). L’Ucraina in ribasso del -35%.
“Oltre al suo immediato e tragico impatto umanitario – si legge in una nota del Fondo – la guerra rallenterà la crescita economica e aumenterà l’inflazione. I rischi economici complessivi sono aumentati in modo brusco, e i compromessi politici sono diventati ancora più impegnativi”.
