Montefiascone – (sil.co.) – Insiste a guidare la macchina nonostante nel 2017 gli sia stata revocata la patente.
Denunciato due volte in un anno a piede libero, a marzo e dicembre 2018, il 2 maggio 2019 si fa beccare per la terza volta dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Montefiascone, ai quali mostra una patente farlocca.
Stavolta, l’automobilista impenitente, finisce nei guai sia per essersi fatto trovare la terza volta in due anni alla guida con la patente revocata, sia per avere esibito alle forze dell’ordine un documento falso.
Operazione dei carabinieri di Montefiascone – Foto di repertorio
Imputato in un processo penale davanti al giuidce Roberto Colonnello un uomo d’origine macedone, noto ai carabinieri, che lo hanno fermato per l’ennesima volta, in via Commenda in località Fiordini, nella primavera di tre anni fa, identificandolo tramite il passaporto del suo paese d’origine.
“L’automobilista era al volante di una Smart di cui ha esibito la carta di circolazione, assieme a una patente di guida apparentemente regolare, ma risultata palesemente falsa a un controllo più approfondito, con la lampada a raggi Uv detta anche lampada di Wood”, ha spiegato ieri in tribunale uno dei militari che hanno effettuato il controllo, sottolineando come il documento a occhio nudo apparisse del tutto regolare.
Incastrato dalla lampada di Wood, ma anche dai precedenti. “Tramite la banca dati della Motorizzazione, abbiamo accertato in tempo reale che la patente era stata revocata ani prima e che già in precedenza era stato deferito per guida con patente revocata. Stavolta ci ha aggiunto il documento falsificato”.
Il processo riprenderà il 24 gennaio 2023, per sentire gli ultimi testimoni. Per la sentenza c’è ancora da aspettare.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
