Kiev – Guerra in Ucraina. Non solo bombe. Dallo scoppio del conflitto, sono stati celebrati 22 mila matrimoni.
Guerra in Ucraina – Sposi tra le macerie
Nel territorio ucraino, dall’inizio dell’attacco russo sono stati celebrati diversi sposalizi tra cittadini ucraini. Secondo i dati raccolti, sono 22 mila i matrimoni, di cui 1800 solo città di Kiev.
Giovani sposi che hanno voluto convolare a nozze sul frontedi guerra, in mimetica con un bouquet improvvisato e un velo di fortuna attaccato all’elmetto o tra le macerie delle città bombardate.
“La guerra non ha fermato l’amore – sottolinea Mykola Povoroznyk, vice capo dell’amministrazione statale di Kiev -. Le storie di orrore e atrocità che rimbalzano dall’Ucraina sono tante, ma la corsa ai matrimoni e le nascite raccontano di un paese che, ancora un volta, non vuole arrendersi”.
Con la legge marziale in vigore, il ministero della giustizia ha semplificato la registrazione delle nozze. Avranno luogo in qualsiasi ufficio di stato civile nei territori in cui non sono in corso le ostilità, non sarà necessaria la presenza di un ufficiale per celebrare lo sposalizio ma basta la presenza di un poliziotto o un militare.
Donne e uomini delle forze armate possono sposarsi anche in via remoto tramite piattaforma digitale Zoom presentando richiesta al proprio comandante.
Oltre ai matrimoni, sono state registrate anche 1500 nascite. “Niente ispira speranza per la vittoria come la nascita di una nuova vita. La città vive. Nella capitale nascono ogni giorno nuove famiglie e nuove vite”, spiega Mykola Povoroznyk.
Tra le scelte dei nomi, in tempi di guerra, spesso bambini e bambine vengono chiamati con nomi legati al conflitto. Nomi registrati fin adesso sono omaggio ai missili statunitensi che consentono alla resistenza ucraina di opporsi all’invasore.
