Viterbo – “Dobbiamo rialzare la testa, Viterbo e Pianoscarano devono rifiorire”. Luisa ciambella fa tappa nel popolare quartiere del capoluogo.
La candidata sindaca di Per il bene comune e Viterbo la splendida ha aperto una sede, nella piazza principale, di fronte alla fontana. Scelta per denunciare lo stato di abbandono, non solo del monumento, non solo del quartiere, ma dell’intera città.
Luisa Ciambella a Pianoscarano
“Pianoscarano è un luogo magico – spiega Ciambella – che nel tempo è stato abbandonato”. Attorno ha i candidati in lista. “Queste persone coprono in parte la bellezza della fontana, che si trova in un triste abbandono.
Resiste da mille anni e noi l’abbiamo ridotta così. È la massima offesa alla città, ma anche a noi stessi, quando non rispettiamo le nostre radici, il nostro patrimonio”.
Viterbo – La fontana a Pianoscarano a secco
Ricorda tre personalità che hanno lasciato il segno, partendo da Pianoscarano: “Oliviero Bruni, con la gioventù sportiva, Alberto Ciorba e il suo amore per i monumenti, don Sebastiano Ferri, che in quarant’anni ha dato una prospettiva a ragazzi che erano per strada”.
Luisa Ciambella nella sede elettorale a Pianoscarano
Mette in guardia, in vista del voto: “Il momento è delicatissimo. Noi ci presentiamo con una squadra già definita.
Diffidate da chi per cinque voti mette insieme di tutto, diffidate da chi promette di tutto, posti di lavoro.
Dovete chiedervi che tipo di città volete. La nostra idea è di una Viterbo che sia equa e solidale per tutti”.
Giuseppe Ferlicca



