Kiev – “O la leadership di Mosca cercherà davvero la pace o, come risultato di questa guerra, la Russia lascerà per sempre l’arena internazionale”.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky
Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nell’ormai consueto videomessaggio, diffuso la notte, per fare il punto della situazione sulla resistenza di Kiev e cercare di mantenere alto il morale dei cittadini.
Zelensky ha chiesto nuovamente ai paesi occidentali, europei in primis, di inasprire le sanzioni nei confronti della Federazione Russa. “Prima di tutto, abbiamo bisogno di un embargo petrolifero e la chiara disponibilità dell’Europa a rinunciare a tutta l’energia russa – ha affermato il presidente ucraino -. L’Unione europea deve smettere di sponsorizzare la macchina militare russa”.
Il presidente ucraino ha poi raccontato di aver avuto un nuovo colloquio con l’inquilino della Casa Bianca Joe Biden: “Gli argomenti della conversazione includevano il perseguimento di tutti i militari e ufficiali russi che hanno commesso crimini di guerra. Cooperazione internazionale per questo. È stato discusso poi un nuovo pacchetto di supporto difensivo per l’Ucraina. L’accordo è stato raggiunto. 800 milioni di dollari. Armi, munizioni, altra assistenza. Sistemi di artiglieria, mezzi corazzati per il trasporto di personale, elicotteri”
“Il procuratore capo della Corte penale internazionale, Karim Khan, ha visitato Bucha – ha concluso Zelensky -. È giusto che un gruppo di esperti forensi della Corte penale internazionale inizi a lavorare in città. La responsabilità dell’esercito russo per i crimini di guerra è inevitabile. Li trascineremo tutti in tribunale. E non solo per quanto fatto a Bucha”.
