Mosca – Mosca ha espulso dalla Russia 18 membri della delegazione dell’Unione europea.
La bandiera dell’Unione Europea
A renderlo noto è il ministero della difesa russo, citato dall’agenzia Tass. “In risposta alle azioni ostili dell’Unione Europea, 18 membri della delegazione Ue in Russia sono stati dichiarati “persona non grata” e dovranno lasciare il territorio della Federazione Russa nel prossimo futuro”, ha fatto sapere il ministero.
Da parte sua, l’Ue ha definito “ingiustificata e infondata” la decisione della Russia. “I diplomatici dell’Unione europea in questione esercitano le loro funzioni nel quadro e nel pieno rispetto della convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche – si legge in una nota del portavoce del Servizio di azione esterna europea -. Non ci sono motivi per la decisione da parte delle autorità russe oltre a essere una pura rappresaglia”.
“La linea d’azione scelta dalla Russia rafforzerà ulteriormente il suo isolamento internazionale – continua la nota -. L’Unione europea continua a esortare con forza la Russia a porre fine alla sua aggressione contro l’Ucraina e a tornare al rispetto delle regole internazionali e a un approccio cooperativo nelle sue relazioni internazionali”.
