Viterbo – “Un tavolo permanente contro la violenza di genere e per migliorare gli interventi già in opera”. Firmato questa mattina un protocollo interistituzionale tra Asl, questura e comando provinciale dei carabinieri ”per realizzare azioni condivise a tutela delle vittime di violenza di genere e assistita”.
Andrea Antonazzo, Daniela Donetti, Giancarlo Sant’Elia
Si è conclusa oggi la campagna di sensibilizzazione e di promozione della salute contro ogni forma di violenza con 132 partner e iniziative svolte in tutta Italia. L’iniziativa diventerà un appuntamento annuale è diffuso sul territorio nazionale.
Il protocollo è stato firmato questa mattina presso la cittadella della salute a Viterbo. A siglare il documento, la direttrice della Asl Daniela Donetti, il questore Giancarlo Sant’Elia e il comandante provinciale dei carabinieri Andrea Antonazzo.
Con loro anche Salvatore Regoli della Iuppiter che, assieme alla Asl e a Federsanita’ hanno organizzato la campagna, e il responsabile dell’ufficio stampa Asl Luca Poleggi che ha partecipato all’organizzazione della campagna.
Andrea Antonazzo, Daniela Donetti, Giancarlo Sant’Elia
“Questo protocollo – ha detto Donetti – si colloca nel solco di un percorso di collaborazione già da tempo operativo tra la nostra azienda, la questura è il comando provinciale dei carabinieri, rafforzando con un importante cornice istituzionale, attraverso l’istituzione di un tavolo tecnico operativo permanente che prevede incontri trimestrali oppure mensili se necessario. Il fine di questo tavolo è quello di integrare percorsi socio sanitario e giuridici per lavorare in sincronia e migliorare l’appropriatezza degli interventi degli attori coinvolti e, di conseguenza, la migliore presa in carico delle donne vittime di violenza”.
Il tavolo, inoltre, programma l’organizzazione di incontri di informazione e formazione su tutto il territorio della provincia di Viterbo, sia per gli operatori di front office socio sanitario che per le forze dell’ordine per scambiare buone prassi e lavorare in modo capillare e omogeneo sull’intero territorio provinciale, anche nei piccoli centri.
L’iniziativa è l’ultimo appuntamento in programma in calendario di #Lottocontrolaviolenza, la campagna di sensibilizzazione e di educazione alla salute promossa congiuntamente da Federsanita’ nazionale, dalla Asl di Viterbo e dall’associazione Iuppiter, che si è svolta dall’8 marzo all’8 aprile, concludendosi oggi. Un mese contro ogni genere di violenza che ha viato la divulgazione di diverse iniziative pubbliche e di comunicazione, con contenuti editoriali e multimediali condivisi e rilanciati tramite eventi realizzati da 132 partner presenti su tutto il territorio nazionale.
Luca Poleggi e Salvatore Regoli
“E primo soddisfazione – ha aggiunto il questore Sant’Elia – per la sottoscrizione di questo importante protocollo che suggella la fondamentale collaborazione tra istituzioni nell’attività di contrasto alla violenza di genere, ambito nel quale la polizia di stato è attiva da sempre. L’impegnò della quest’ira di Viterbo nella lotta ad ogni forma di violenza è stato ancora una volta confermato aderendo alla campagna di sensibilizzazione #Lottocontrolaviolenza durante la quale ha posto in essere diverse iniziative tra cui la presenza del camper ‘Questo non è amore’ con a bordo qualificati rappresentanti di vari enti impegnati nel settore della violenza di genere, lezioni agli studenti del liceo Ruffini dedicate al contesto giovanile e l’inaugurazione negli uffici della squadra mobile della sala audizioni protetta a disposizione dell’ascolto delle vittime”.
I principali obiettivi che il protocollo si propone di raggiungere sono: evidenziare tempestivamente le criticità nel corso della presa in carico per le donne sopravvissute alla violenza di genere, al fine di migliorare l’appropriatezza degli interventi in corso d’opera, proprio lavorando sui casi concreti, e ottimizzare i sistemi di informazione e i percorsi di formazione su tutto il territorio della provincia di Viterbo in favore degli operatori front office.
Andrea Antonazzo, Daniela Donetti, Giancarlo Sant’Elia
“Il protocollo che sottoscriviamo oggi – ha poi sottolineato il comandante dei carabinieri Antonazzo – sottolinea, ancora una volta, la grande sinergia che si è realizzata tra le istituzioni della Tuscia per il contrasto, robusto ed efficace, alla violenza di genere. L’Arma dei carabinieri, nelle sue 56 stazioni sul territorio provinciale, offre alle vittime l’ascolto attento e la sensibilità di personale appositamente formato. Il protocollo è un forte impegno a garantire ai più deboli, a fianco della Asl con la polizia di stato, livelli di tutela sempre più elevati e un chiaro messaggio di assoluto e incondizionato rifiuto dei comportamenti criminali in cui consistono le violenze. Nel contesto della campagna #Lottocontrolaviolenza, il comando provinciale ha contribuito alla sensibilizzazione contro la violenza di genere e quella contro gli anziani con alcune conferenza in diverse scuole della provincia, in accordo con i relativi dirigenti scolastici, e con incontri informativi in numerosi centri anziani”.
Salvatore Regoli
“Nella convinzione del valore dell’iniziativa – ha concluso infine la direttrice Donetti – confortati dall’elevato numero di adesioni, dalla cattiva partecipazione e dall’interesse suscitato dalle diverse iniziative, stiamo già lavorando affinché #Lottoocontrolaviolenza possa proseguire negli anni, anche attraverso quella che auspichiamo possa concretizzarsi nell’istituzione a livello nazionale di un mese finalizzato alla promozione di progetti volti a favorire la conoscenza del fenomeno, a progettare risposte di prevenzione, a integrare le politiche sociali ed educativo-formative e a rafforzare le risposte per le vittime della violenza. Contro ogni forma di violenza”.
Daniele Camilli




