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“Centrodestra, oggi chiarimento e candidato sindaco”

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Umberto Fusco

Umberto Fusco


Viterbo – “Oggi va chiarito tutto: coalizione e candidato. Chiediamo a Forza Italia e Fondazione chiarezza”. Parola di Umberto Fusco (Lega).

Settimana decisiva per le due coalizioni centrosinistra e centrodestra.

Per il centrosinistra i giochi sono fatti: candidata Alessandra Troncarelli; coalizione vasta che apre al centro con i moderati di Forza Italia, almeno 7 liste; tra i candidati anche l’ex sindaco Arena.

In settimana verrà presentata, con tutta probabilità, la candidata Troncarelli.

Alessandra Troncarelli

Alessandra Troncarelli


Insomma tutto a posto per partire con la candidata che ha tutte le caratteristiche per competere, in quello che si profila come un scontro tutto al femminile.

Unico candidato non donna, tra le quattro formazioni che aspirano ad accedere al ballottaggio, potrebbe essere Claudio Ubertini targato Lega. E che la Lega, visto come stanno andando le cose, sembra sempre meno propensa a cambiare come candidato. 

Claudio Ubertini

Claudio Ubertini


Come siete messi nel centrodestra?
“Noi oggi abbiamo una riunione del centrodestra – spiega Fusco -. Vediamo qual è la situazione. Entro oggi devo avere il nome del candidato sindaco. Forza Italia dovrà chiarire chi sono i rimasti. Vista la diaspora a sinistra che è in atto”.

Ma Forza Italia sta nella coalizione o no?
“Sta nella coalizione”.

Pensa che andrete col candidato sindaco Ubertini?
“Il nostro non è stato mai un candidato di bandiera. Non facciamo questi giochi, certo dovremo vedere cosa viene fuori dall’incontro con la coalizione”.

Ormai sembra che il centrodestra sia poca cosa, viene da chiamarlo il centrodestra rimanente. Solo la Lega c’è veramente. Forza Italia se c’è, c’è a metà. Fondazione ha un peso specifico politico negativo, fa perdere voti…
“Io sono sempre stato per un centrodestra unito. Da sempre, l’ho spiegato fin dall’inizio. Ho dichiarato, per capirci, che ero disponibile e favorevole a una candidatura di Mauro Rotelli. E non ci sarebbe stato tavolo che tenga. Io appoggiavo Rotelli in tutto per tutto. Ma poi hanno tirato fuori la candidatura della Allegrini. Ho spiegato, con tutto il rispetto per la Allegrini, che non l’avrei appoggiata. Ho parlato con Rotelli anche di recente e ho spiegato che se rinunciano alla Allegrini e presentano un’altra persona, si può riaprire la trattativa. Loro rinunciano alla Allegrini, noi a Ubertini. E si vede di trovare un candidato che unisca”.

Ma non c’è più questa possibilità. Rotelli non sembra disponibile a fare passi indietro.
“Certo che non c’è più. Anche a me sembra sia così. Ormai non c’è più nessuna possibilità”.

E quindi?
“Noi abbiamo fatto delle riunioni in cui c’era Forza Italia, nella persone di Giulio Marini, e Fondazione, nella persone di Gianmaria Santucci, oggi bisogna scoprire le carte. Voglio vedere come stanno le cose. Tutto qui”.

Va detto che il quadro politico così frammentato comporta che per andare al ballottaggio bisogna raggiungere una percentuale di voti molto bassa.
“Certo, le cose stanno esattamente così”

Allora non vi conviene andare da soli?
“Le ripeto oggi abbiamo questa riunione. Vediamo di cosa si tratta. Quale è la situazione. Io voglio capire. Per intenderci noi abbiamo la lista pronta e ce ne potrebbe essere una seconda. Voglio sapere con chi vado ad allearmi e chi sono le persone con cui mi alleo”.  

Ma quindi vuole sapere anche chi è nelle liste degli alleati?
“Ma certo. Vista la fluidità di certi partiti, vogliamo capire con chi ci andiamo ad alleare. Non che ci mettiamo a dire questo sì e questo no. Siamo rispettosi delle prerogative degli altri, ma dobbiamo capire chi sono i nostri alleati. Su quali e quanti uomini possono contare”.

Oggi allora si chiude.
“Siamo al giro di boa. Vediamo le cose come stanno e poi diciamo “ok” oppure “ragazzi abbiamo scherzato”. Una cosa è certa: non possiamo tenere ferma la città. Viterbo deve ripartire. Non possiamo tenere ferme tante risorse che pure ci sono”.

Carlo Galeotti


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