Kiev – Guerra in Ucraina, dall’inizio delle ostilità ad oggi le Nazioni unite sono riuscite a documentare l’uccisione di 1842 civili e il ferimento di 2mila 439.
Guerra in Ucraina – Evacuazione di civili
Lo riporta l’ufficio dell’alto commissario dell’Onu per i diritti umani (Ohchr). Dei 1842 civili uccisi nel corso della guerra, 474 sono uomini, 301 donne, 28 ragazze, 50 ragazzi e 70 i bambini. A questi si aggiungono altre 919 vittime adulte il cui sesso non è stato ancora riconosciuto.
Per quanto riguarda invece i 2mila 439 feriti complessivi, si contano 287 uomini, 216 donne, 49 ragazze, 50 ragazzi, 134 bambini e 1757 adulti il cui sesso non è ancora noto.
L’ufficio dell’altro commissario per i diritti umani segnala inoltre che la maggior parte delle vittime civili sono state causate dall’uso di armi esplosive con un’ampia area di impatto, compresi i bombardamenti di artiglieria pesante e sistemi di lancio multiplo di razzi, missili e attacchi aerei.
L’Ohchr specifica però che le cifre reali delle vittime civili della guerra, sia uccise che ferite, possano essere considerevolmente più alte di quelle accertate. La ricezione di informazioni da alcune aree nelle quali sono in corso operazioni militari è stata infatti ritardata, così come molti rapporti sarebbero ancora in attesa di conferma. Questa situazione riguarda soprattutto Mariupol nella regione di Donetsk, Izium in quella di Kharkiv, Popasna nella regione di Luhansk e Borodianka in quella di Kiev.
