Viterbo – Raggiunto da otto coltellate alla schiena e alla gola per un debito di poche centinaia di euro.
Viterbo – Polizia
Per gli inquirenti ci sarebbe un movente economico dietro quanto accaduto nel tardo pomeriggio di ieri all’interno di un appartamento di via Ippolito Nievo, nel quartiere Murialdo, dove un uomo, P.C. di 54 anni, è stato raggiunto da sei coltellate alla schiena, una alla gola e una alla mano. Trasferito d’urgenza all’ospedale di Belcolle, non sarebbe però in pericolo di vita.
A lanciare l’allarme, ieri pomeriggio, è stato un vicino di casa che avrebbe sentito le urla e le richieste d’aiuto provenire dall’appartamento dell’uomo. Sul posto sono intervenute immediatamente le volanti della questura e il personale sanitario del 118, che hanno trovato il 54enne in casa ferito.
E sarebbe stato proprio grazie alla ricostruzione della vittima che gli agenti della polizia sono riusciti in poco tempo a individuare il presunto responsabile. Si tratterebbe di un 36enne, B.G. residente in via Fratelli Bandiera, che a pochi minuti dall’accaduto è stato rintracciato all’interno del suo appartamento e dichiarato in arresto.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, P.C. sarebbe stato accoltellato per la restituzione di un debito di circa 200 euro.
– Uomo accoltellato in via Ippolito Nievo
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
