Viterbo – Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica, annullato l’incontro con i sedicenti candidati sindaco alle elezioni comunali di Viterbo del 12 giugno, convocato per questa mattina alle ore 11,30 dal prefetto Giovanni Bruno nella sala Coronas del palazzo del Governo in piazza del plebiscito.
“Indisponibilità del prefetto”, questa sarebbe la causa che avrebbe determinato l’annullamento dell’incontro di questa mattina, almeno quella che sarebbe stata comunicata poco fa ai suoi partecipanti.
Il prefetto Giovanni Bruno
Oggetto dell’incontro, le elezioni amministrative nella città dei Papi. All’incontro erano stati chiamati anche i segretari generali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Stefani Pomante, Fortunato Mannino e Giancarlo Turchetti. I sedicenti sindaci convocati sono invece Laura Allegrini, Alessandra Troncarelli, Chiara Frontini, Luisa Ciambella, Carlo D’Ubaldo e Giovanni Scuderi. Per ora dei semplici liberi cittadini come tanti. Che formalmente non sono candidati. Per questo, per ora, sono “sedicenti”. Nel senso che affermano di esserlo e sperano di esserlo. Ma ancora non lo sono.
Viterbo – Palazzo del Governo – Prefettura
Questa mattina, invece, l’articolo di Tuscia Web che ha sollevato tutta una serie di interrogativi riguardanti appunto l’incontro voluto dal prefetto.
Perché convocare Allegrini, Troncarelli, Frontini eccetera nell’ambito del comitato ordine e sicurezza pubblica prima della loro ufficializzazione prevista entro il prossimo 14 maggio? Per dirgli cosa, considerando che si tratta di una convocazione sostanzialmente piuttosto irrituale? Dopodiché, perché chiamare gli aspiranti candidati sindaco proprio davanti al comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica composto da forze dell’ordine e militari? Non bastava, anche se pure questa sarebbe stata lo stesso irrituale, una semplice chiacchierata col prefetto? Inoltre, da qui al 19 aprile chiunque potrebbe alzarsi la mattina e mandare un comunicato alla stampa dicendo di candidarsi alle comunali. Perché non convocare allora anche lui? Sarebbe un aspirante come gli altri. Perché, a questo punto, non convocare anche il direttore di Tusciaweb Carlo Galeotti, visto che ha dichiarato di volersi candidare? Non solo, ma la lettera sarebbe stata firmata dal prefetto il 15 aprile attorno alle 18. Con il nome di Troncarelli. Un giorno prima che la stessa ufficializzasse la sua proposta di candidatura. La conferenza stampa della candidata del Pd è infatti di sabato mattina. Infine: non è insolito da parte della prefettura-ministero dell’interno convocare i candidati sindaco, anzi sedicenti candidati, prima delle elezioni e addirittura prima dell’ufficializzazione delle liste? Era mai accaduto prima? Che ne pensa la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese?
Daniele Camilli
– Il prefetto convoca i sedicenti candidati sindaco per parlare di elezioni… è normale?

