Viterbo – Quel che resta del centrodestra, lunedì ultima fermata. Per la coalizione, qualcosa che assomiglia molto a un capolinea.
Nessun candidato sindaco, nessuna intesa, zero prospettive. In vista delle elezioni comunali del 12 giugno, Forza Italia, Fondazione e Lega sembrano accomunati soltanto da un no. Quello alla candidata sindaca di Fratelli d’Italia Laura Allegrini. Su tutto il resto, è notte fonda.
Venerdì alla riunione, l’unico risultato ottenuto è stato il definitivo rifiuto da parte di Daniele Sabatini a candidarsi a sindaco. Ieri, altro giro a vuoto o quasi. Con l’impegno a rivedersi lunedì.
Viterbo – L’inaugurazione della sede della Lega a Bagnaia
Pasquetta di lavoro in un gruppo in cui l’uno è contro l’altro e spesso la contrapposizione è pure all’interno della stessa formazione.
Nella Lega, vista la malaparata, c’è chi vedrebbe bene un’intesa con Fratelli d’Italia, anche a sostegno di una candidata poco gradita come Laura Allegrini. L’altra più o meno metà del partito è dello stesso avviso. Ma escludendo Allegrini.
Ovvero, in qualche modo si augurano che FdI, come hanno sollecitano i leghisti, cambi nome, un altro qualsiasi a suo piacimento. Non succederà, ma c’è chi ci spera. Inguaribili ottimisti.
Infine, alcune voci vorrebbero sempre la Lega, pronta a sostenere Luisa Ciambella. Ma qui si va oltre i confini della politica.
Tra gli uomini del senatore Fusco si percepisce un minimo di sconforto per la piega che la situazione sembra avere preso.
Ieri mattina è stata inaugurata la sede a Bagnaia. Bei locali, ben allestiti, si è parlato di progetti della prossima amministrazione da portare a termine. Forse con un po’ di rammarico, in particolare da parte dell’ex assessore all’Urbanistica Claudio Ubertini che su quelle iniziative si è speso e di Elisa Cepparotti, che i lavori in particolare a Bagnaia li ha sollecitati a più riprese. Ubertini resta ancora il candidato a sindaco della Lega, ma nominalmente. In questa situazione, difficile che accetti. E poi, il simbolo della Lega il 12 giugno dove sarà? Dettaglio non da poco.
Gli uffici del partito di Salvini si trovano dove un tempo c’era una banca. Forse vogliono mettere in cassaforte qualche voti. Al sicuro. Vista l’aria che tira, non si sa mai.
Se la passano un po’ meglio in Forza Italia. Male che vada possono sempre, chi vuole, confluire nella lista di Romoli per Alessandra Troncarelli. C’è già. O magari, sostenerla in altro modo.
Altro enigma, Fondazione. Ma anche questo, lunedì sarà svelato. Sempre che passata Pasqua ci sia ancora qualcosa da svelare.
Giuseppe Ferlicca

