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Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Servizi cimiteriali: quando la toppa è peggio del buco.
Nei giorni scorsi avevamo denunciato l’aumento dei costi e la riduzione dei servizi cimiteriali, evidenziando in particolare che il soggetto affidatario non aveva le necessarie autorizzazioni per espletare i servizi di inumazione ed esumazione costringendo i cittadini ad dover provvedere a proprie spese ad un servizio prima garantito dal comune.
Ebbene con grande stupore scopriamo che la maggioranza con ordinanza n. 12 (del 20/04/22) certifica che per questi servizi ci si rimetterà alla “libera scelta dei privati di affidarsi a ditte di propria fiducia”, detta in soldoni il servizio non sarà più fornito e chi vorrà dovrà pagare un privato.
Ma allora ci domandiamo, ancora una volta, come è possibile che i costi siano aumentati? E il Partito democratico con i suoi esponenti Claudiani, Gianfermo e Marzoli, che in passato di fronte alla privatizzazione di alcuni servizi pubblici gridava all’impoverimento sociale, oggi che fa si gira dall’altra parte?
Ulteriore domanda ai paladini della trasparenza e correttezza, come mai questa volta con ordinanza sindacale si sono voluti abrogare articoli di un regolamento comunale approvati in consiglio? I regolamenti andrebbero discussi nell’apposita commissione e poi approvati in consiglio. Come mai questa volta si è fatta questa “forzatura”?
La maggioranza spieghi pubblicamente questa operazione che lascia molto perplessi e molti dubbi circa la legittimità.
Purtroppo assistiamo a vecchi metodi che sono noti e che non hanno fatto bene alla nostra città, e questo non lo permetteremo.
Noi con Orte futura
