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Viterbo – Servizio accoglienza dei rifugiati, l’Arci Solidarietà ricorre al Tar contro la decisione del comune di Viterbo di affidare l’incarico a un altro soggetto.
L’azione della sezione viterbese dell’Associazione ricreativa e culturale italiana parte in seguito all’adozione della delibera del settore V dello scorso 15 febbraio, in cui viene assegnato l’incarico della gestione del servizio di accoglienza e integrazione dei rifugiati a una cooperativa sociale.
In seguito al ricorso al Tar dell’Arci, il comune di Viterbo ha dato incarico con apposita delibera a un legale, Maria Teresa Stringola, di “resistere nel giudizio promosso dalla società Arci Solidarietà contro il comune di Viterbo e nei confronti di Alicenova società cooperativa sociale onlus per ottenere l’annullamento della nota del comune di Viterbo del 15 febbraio protocollo numero 17489/2022 a firma del dirigente settore V e di ogni altro atto presupposto, consequenziale o comunque connesso rispetto all’atto impugnato e per l’accertamento del diritto all’accesso a tutti i documenti richiesti”.
Dall’Arci, al momento, nessun commento sulla vicenda.
