Kramatorsk – Si aggrava il bilancio dell’attacco missilistico contro la stazione ferroviaria di Kramatorsk, nella regione di Dontesk. Le vittime sono almeno 50, tra cui dieci bambini, e non 39 come precedentemente comunicato.
Guerra in Ucraina – Attacco missilistico contro la stazione di Kramatorsk
A dirlo è Pavlo Kyrylenko, governatore regionale del Dontesk. Il sindaco di Kramatorsk, Alexander Goncharenko, informa invece che è in corso un’evacuazione di emergenza dalla città con qualsiasi tipo di mezzo, sia pubblico che privato. “Sono necessari 30-40 autisti”, ha aggiunto il primo cittadino.
L’attacco missilistico contro lo stazione di Kramatorsk è avvenuto nella mattina di oggi, 44esimo giorno di guerra in Ucraina. Da giorni lo scalo ferroviario veniva utilizzato per evacuare i civili dalla regione di Dontesk, dove nelle ultime due settimane si stanno intensificando le operazioni militari delle forze di Mosca. Anche questa mattina la stazione era affollata di civili in attesa di un mezzo che li portasse lontano dalle bombe. Ma non hanno fatto in tempo a prenderlo, il missile li ha raggiunti prima.
Guerra in Ucraina – Attacco missilistico contro la stazione di Kramatorsk
Secondo quanto riporta l’emittente televisiva Ukraine 24, sul razzo che ha colpito la stazione di Kramatorsk si legge una frase in caratteri russi con scritto: “Per i bambini”. Al momento non è però possibile stabilire chi abbia scritto la frase sul missile.
“I non umani russi non abbandonano i loro metodi – ha commentato il presidente ucraino Zelensky -. Non avendo la forza e il coraggio di confrontarci sul campo di battaglia, stanno cinicamente distruggendo la popolazione civile. Questo è il male che non conosce limiti. E se non viene punito non si fermerà mai”.
Ma non solo Kiev. Anche l’Unione europea ha fortemente condannato la Russia per la strage di Kramatorsk, che segue di pochi giorni la scoperta delle fosse comuni e delle centinaia di cadaveri di civili disseminati nella città liberata di Bucha. “L’attacco missilistico di questa mattina contro una stazione ferroviaria utilizzata per l’evacuazione dei civili in Ucraina è spregevole”, ha scritto su Twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che proprio oggi si è recata a Kiev per un incontro con Zelensky.

