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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Venerdì scorso, 31 marzo, nei locali del circolo Arci “Biancovolta”, a Viterbo, la lista Sinistra per Viterbo ha presentato per la prima volta simbolo, programma e candidato a sindaco per le prossime elezioni comunali.
L’incontro era rivolto al mondo dell’associazionismo e dei sindacati presenti e attivi sul territorio, allo scopo di discutere pubblicamente i temi al centro del programma e le urgenze a cui si è chiamati a rispondere nell’attuale fase della politica cittadina.
Sullo sfondo della bandiera della pace, il candidato a sindaco Carlo D’Ubaldo ha presentato l’attività svolta per la definizione del programma e la preparazione di gruppi di lavoro tematici, raccogliendo i suggerimenti e le istanze degli intervenuti. Molti sono stati infatti i contributi dei presenti, e molte anche le autocandidature, dirette a costituire una lista che sia espressione del mondo del lavoro, dell’impegno sociale e della cultura a Viterbo.
Sinistra per Viterbo è animata da diverse soggettività politiche (Partito della rifondazione comunista, Sinistra italiana, Articolo uno) oltre che da una varietà di associazioni e singoli cittadini critici che intendono portare avanti i valori promossi dalla precedente esperienza Lavoro e beni comuni in direzione di un protagonismo civico di sinistra.
Questa è infatti la buona notizia: in un panorama desolante fatto di fuoriusciti dalle giunte precedenti, slogan vuoti e privi di senso, alleanze e cambi di casacca dell’ultimo minuto, ci sarà solo una lista di sinistra alle prossime elezioni viterbesi: la nostra. L’unica che porta nel suo Dna il rifiuto della guerra (di ogni guerra), la difesa e il rilancio del pubblico (sanità, acqua, trasporti, scuola), la promozione ambientale e culturale, la difesa dei diritti sociali e civili.
Per una sinistra unitaria, con Carlo d’Ubaldo sindaco

