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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Suolo pubblico gratuito per le attività commerciali sempre da giugno a settembre.
Il suolo pubblico gratuito per le attività commerciali deve diventare una misura strutturale definitiva. Questo sarà un punto fondamentale di Viterbo in azione per il programma amministrativo della prossima consiliatura.
Infatti il nefasto periodo dei due anni di pandemia ha tuttavia finalmente “sdoganato” anche a Viterbo la possibilità di mettere tavoli e dehors all’esterno di bar e ristoranti rendendo finalmente le nostre piazze accoglienti per residenti e turisti che vogliono godersi la nostra città.
L’arrivo della bella stagione coincide purtroppo con la fine degli incentivi statali che hanno consentito in questi anni di non pagare il suolo pubblico e ciò rende necessario, al di là di ogni promessa elettorale e superata la parentesi del commissariamento , che la politica dia un indirizzo chiaro e preciso per il rilancio turistico e commerciale del capoluogo. Cio deve avvenire attraverso provvedimenti strutturali che consentano a commercianti ed imprese di investire e guardare al futuro con un po’ più di serenità.
Non è più tempo di sospensioni o interventi tampone ma di un vero piano di rilancio per il commercio anche e soprattutto in funzione turistica della città.
Ciò passa da una proposta concreta come quella dell’inserimento di un capitolo ad hoc nel bilancio triennale per la copertura finanziaria per tutto il periodo estivo di ogni anno, daGiugno a Settembre, per rendere gratuito l’utilizzo del suolo pubblico per queste attività.
Bisogna fare cioè di necessità virtù trasformando una gratuita necessaria in tempo di pandemia in una risorsa che il comune mette a disposizione per il rilancio turistico della città.
Si tratta infatti non solo di accogliere le giuste richieste degli imprenditori del commercio ambulante e del settore della ristorazione che, da settimane, sottolineano la scarsa opportunità di reinserire la tassa, ma di investire da parte del Comune in servizi turistici di qualità come appunto la trasformazione delle nostre piazze in veri “salotti all’aperto” per tutti.
La via maestra per aiutare le aziende e rilanciare Viterbo passa da provvedimenti coraggiosi come questi che rendano strutturale e definitiva l’esenzione dal pagamento del suolo pubblico nei mesi estivi da Giugno a Settembre per tutte le attività del capoluogo attraverso lo stanziamento di poche centinaia di mila euro annui.
Nulla se si pensa ai quasi 800 mila euro stanziati solo per l’ultimo Natale dal fu assessore De Carolis di cui ancora oggi non siamo riusciti a comprendere la destinazione finale.
Questo per noi sarà un punto programmatico fondamentale che con i nostri eletti porteremo in consiglio comunale certi della sua sostenibilità economica all’interno del bilancio comunale.
Il suolo pubblico gratuito per le attività commerciali da giugno a settembre per noi di Viterbo in Azione non rappresenta un mero impegno elettorale ma un punto fondamentale del programma di mandato che porteremo sul tavolo della coalizione e del nostro sindaco nei primi 100 giorni in caso di vittoria alle elezioni del prossimo 12 giugno affinché si possa intervenire immediatamente anche attraverso una variazione di bilancio già per la stagione 2022.
Giacomo Barelli
Segretario provinciale Azione
