|
|
Rieti – Trovato con quattro dosi di cocaina in casa, arrestato 35enne.
“Si comunica – si legge nella nota dell’Arma -, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato (che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è da presumersi innocente fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza) che, i carabinieri della stazione di Collevecchio, unitamente ai colleghi della Stazione di Magliano Sabina, hanno arrestato un 35enne del luogo, incensurato, per spaccio di sostanze stupefacenti”.
Da alcuni giorni i militari stavano tenendo d’occhio alcuni movimenti sospetti nel centro del
paese.
Nel pomeriggio di ieri, durante un servizio mirato alla prevenzione e alla repressione dei reati
in materia di stupefacenti, i carabinieri hanno controllato un giovane che, una volta perquisito, è
stato trovato in possesso di una dose di cocaina appena acquistata.
“Non è stato difficile, poi – si legge nella nota dei carabinieri -, risalire all’identità di chi che gli aveva venduto la droga. La perquisizione domiciliare d’iniziativa a casa di quest’ultimo, eseguita nell’immediatezza e insieme ai colleghi della stazione di Magliano Sabina, ha consentito di rinvenire e sequestrare ulteriori 4 dosi di cocaina, del peso di 6.62 grammi, un bilancino di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.
Sulla scorta di quanto accertato, l’uomo, un insospettabile, è stato dichiarato in arresto in
flagranza di reato e, come disposto dalla locale Procura della Repubblica, dopo il fotosegnalamento,
portato agli arresti domiciliari”.
La droga sequestrata è stata inviata al Ris di Roma per le analisi volte ad accertare la
quantità di principio attivo presente. Nel procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, la sussistenza della responsabilità penale sarà accertata dal giudice.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
