- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Valle Faul, dal catrame sputato dai forni alle ciliegie che crescevano prima del tempo….”

Condividi la notizia:


Viterbo – Dalla polvere agli anni ’70. Barbara Bastianini e Silvio Cappelli. “Ciliegie e catrame. Gente di Faul”. Ieri pomeriggio la presentazione del libro all’auditorium di Unindustria a Viterbo. Valle Faul. Tutto esaurito e gente in piedi per l’ultimo appuntamento dei Pirati della bellezza, il festival della parola e del pensiero che si è chiuso nella serata di ieri per riaprire i battenti a ottobre.

Al tavolo, gli autori e Piero Innocenti, ambasciatore del Sodalizio dei facchini. Ad intervistarli, Carlo Galeotti, direttore di Tuscia Web e ideatore dei Pirati della bellezza.


Viterbo - La presentazione del libro Ciliegie e catrame

Viterbo – La presentazione del libro Ciliegie e catrame


“Una Valle fatta di contrasti – ha detto Bastianini -, per questo il catrame del gazometro da una parte e le ciliegie. Quelle che crescevano prima del tempo davanti ai forni del gazometro, per l’alta temperatura che le faceva maturare prima”. Una Valle che fino agli anni ’70 ha rappresentato un centro produttivo importante. Tra Gazometro e mattatoio si muoveva inoltre una comunità di uomini e donne, lavoratori dimenticati che il lavoro di Cappelli e Bastianini portano invece alla luce, con le loro vite e le relazioni sociali che gli ruotavano attorno. I bambini, le madri, gli incidenti sul lavoro, la guerra e la morte. Una comunità scomparsa tra le macerie della guerra più a monte e quelle dell’abbandono nei pressi della porta.


Viterbo - La presentazione del libro Ciliegie e catrame

Viterbo – La presentazione del libro Ciliegie e catrame


Una ricerca archeologica-industriale e antropologica sugli insediamenti produttivi, e sulla gente, presenti in questa parte vitale della città di Viterbo dalla metà dell’Ottocento fino al 1985. Una ventina di anni prima che la Valle fosse radicalmente trasformata, in meglio, dal sindaco di allora Giulio Marini. Prima d’allora, quella di Valle Faul, dove gli eserciti di Federico II nel XIII secolo presero d’assedio la città, era stata solo una storia di degrado e di lento declino. A parte la felice parentesi del centro sociale occupato che aveva ridato vita al gazometro con concerti ed eventi. Dopodiché più nulla. Fino allo sviluppo del polo culturale Lazio Innova da un lato e Fondazione Carivit dall’altro dell’ex mattatoio e alla nuova sede di Unindustria proprio laddove una volta c’erano le fornaci del gazometro.



In sala c’è il pieno di gente. Tra loro il consigliere regionale Enrico Panunzi, la candidata sindaca di Viterbo Chiara Frontini, i presidente di Unindustria e Ance, rispettivamente Sergio saggini e Andrea Belli, il presidente del Sodalizio dei facchini Massimo Mecarini, il presidente della Fondazione Carivit Marco Lazzari e il console del Touring club Vincenzo Ceniti.


Viterbo - La presentazione del libro Ciliegie e catrame - Barbara Bastianini

Viterbo – La presentazione del libro Ciliegie e catrame – Barbara Bastianini


Una storia, quella di Valle Faul, fatta anche di morti sul lavoro. Una memoria ritrovata grazie al libro di Cappelli e Bastianini. “L’evento più tragico – hanno raccontato gli autori – c’è stato nel 1944 e riguarda la morte del direttore Aldo Mattioli venuto da Santa Marinella per stare più vicino alla morte. La ricostruzione della morte è stata resa possibile grazie al nipote Aldo Mattioli, Francesco Mattioli, i ricordi del padre di Barbara e un mattinale al questo del 15 dicembre del 1944 inviato questore. La sera del 14 dicembre Mattioli stava controllando un contatore che si era bloccato. Era buio. Con lui c’era anche il nonno di Barbara. Entrato afferrò un filo. Da quel filo partì una scintilla che fece scoppiare il contatore colpendo il direttore in pieno petto. Fu portato all’ospedale e giudicato guaribile in venti giorni. Mori invece il 23 dicembre 1944 a 39 anni lasciando moglie e figli”. 


Viterbo - La presentazione del libro Ciliegie e catrame - Silvio Cappelli

Viterbo – La presentazione del libro Ciliegie e catrame – Silvio Cappelli


Lo stesso nonno di Barbara Bastianini “ha sviluppato – ha raccontato l’autrice – una forma aggressiva di cancro allo stomaco e morì. Nello stesso periodo un altro lavoratore, Umberto Aquilani, si ammalò di cancro all’esofago. Morì otto anni dopo”.

“Quando Mattioli morì – hanno poi sottolineato Cappelli e Bastianini – alla famiglia non venne riconosciuto nulla, neanche un lavoro alla moglie. La morte stessa del direttore venne fatta passare come come ‘deprecato incidente’. Non solo, ma la sua famiglia, che abitava all’interno dell’area del gazometro, venne mandata via. Sfrattata la sera di Natale. Non venne riconosciuto nulla nemmeno ad Aquilani”.


Viterbo - La presentazione del libro Ciliegie e catrame

Viterbo – La presentazione del libro Ciliegie e catrame


L’opera di Bastianini e Cappelli conta oltre 350 pagine, con circa 200 foto, in bianco e nero e a colori per la maggior parte inedite, oltre 450 note a piè di pagina, a fronte di migliaia di documenti consultati, con molti riferimenti a supporto della narrazione su base personale e di interviste a persone che nella valle ci hanno vissuto e ci hanno lavorato.


Viterbo - La presentazione del libro Ciliegie e catrame - Carlo Galeotti

Viterbo – La presentazione del libro Ciliegie e catrame – Carlo Galeotti


“Nel lavoro di Barbara e di Silvio – ha poi detto Innocenti – il lettore viene messo davanti a un ampio corredo di riferimenti a supporto della narrazione su base personale o di intervista a terzi, consistente di fonti bibliografiche e archivistico-documentarie, ricercate in diversi enti e istituzioni e nelle loro strutture di documentazione dell’attività operativa”.


Viterbo - La presentazione del libro Ciliegie e catrame

Viterbo – La presentazione del libro Ciliegie e catrame


“Un volume che rappresenta la storia della zona industriale di Viterbo, dove adesso c’è la sede della nostra associazione – ha commentato Saggini -. Un libro che dà voce al mondo che ha caratterizzato la Valle e che ora torna alla luce”.


Viterbo - La presentazione del libro Ciliegie e catrame - Sergio Saggini

Viterbo – La presentazione del libro Ciliegie e catrame – Sergio Saggini


“Chiudiamo il festival Pirati della bellezza con quest’ultimo appuntamento – ha concluso infine Galeotti -, per rivederci di nuovo ad ottobre. L’obiettivo di questa edizione, e ci siamo riusciti, è stato quello di tornare a guardarci negli occhi e a fare cultura, dopo due anni di pandemia. E probabilmente la nostra è stata tra le prime manifestazioni culturali in presenza, in città, durante la fase del Covid”.

Daniele Camilli


Multimedia: Fotogallery: La presentazione del libro di Bastianini e Cappelli – Video: Gente di Faul



Pirati-della-bellezza-Silvio-Cappelli480x300


Cliccami per vedere il programma completo dei Pirati della Bellezza


Chi sono Barbara Bastianini e Silvio Cappelli

Silvio Cappelli Giornalista dal 1994 e studioso di storia locale da sempre. Ha vissuto l’infanzia e l’adolescenza a contatto diretto con la “Gente di Faul” conosciuta principalmente attraverso la bottega di “facocchio” della sua famiglia. Autore e curatore di diverse pubblicazioni di storia locale. Si laurea nel 1996 dottore magistrale in “Gestione e valorizzazione della documentazione scritta e multimediale” presso la facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi della Tuscia. Dal 2010, e ancora oggi, direttore responsabile (Legal Agent) della rivista scientifica “Culture del testo e del documento. Le discipline del libro nelle biblioteche e negli archivi”.

Barbara Bastianini Viterbese, nasce nel 1976 in una famiglia in cui l’arte e la cultura occupano un posto predominante. Inizia lo studio del pianoforte all’età di 6 anni, strumento in cui conseguirà la laurea magistrale. Al lavoro da insegnante di musica affianca quello di didattica speciale, specializzandosi nelle attività per il sostegno. Da sempre nutre un profondo amore per la scrittura, ereditato dalla madre Maria Santoni, scrittrice per diletto e vincitrice di concorsi letterari. Il confronto con questa prima esperienza letteraria nasce dalla necessità di dare nuova luce ai ricordi della propria famiglia.


I Pirati della Bellezza – Festival della Parola e del Pensiero è promosso da Piattaforma 2.0 e viene realizzato grazie a Fondazione Carivit, Ance, Unindustria, Merlani costruzioni, Cr Project service, Immobiliare Viterbo, KDS, Fratelli Aquilani, Belli srl impianti tecnologici, SegantiniAssicurazioni.it, Terme dei Papi, Vestri Telecom Group, Active Network, Confagricoltura, CNA, Confartigianato, Centroauto, Tusciaweb, Libreria Fernandez, Majakovskij comunicazione, Panta CZ. I Pirati della Bellezza – Festival della Parola e del Pensiero regala libri grazie a Terme dei Papi, Menichelli Gioielli, Todis, Paolo Pelliccia, Dm Ecologia, Sigma, CGE.


Libro sospeso


DIO È UN LIBRO…

Un Libro sospeso per la libertà e la creatività

I Pirati della Bellezza, festival della Parola e del Pensiero, regala una copia di ogni libro in presentazione a 40 partecipanti a ciascun evento. Grazie a Terme dei Papi, Menichelli 1912, Todis, Paolo Pelliccia, Dm Ecologia, Sigma, CGE

Un libro sospeso è come regalare un canestro di bellezza, intelligenza e incanto… Per la prima volta un festival di libri regala libri. I Pirati della Bellezza regala libri. Un libro è un mondo di idee, di fatti e di racconti che educa alla libertà e alla fantasia. Nella storia c’è stato chi ha bruciato libri, chi li ha messi all’indice, chi li ha disprezzati e calpestati. Noi pensiamo che i libri siano portatori, sani o malati, del virus della libertà e della creatività. Sono capaci di farci scoprire mondi, inferni, paradisi mai visti. Sono capaci di farci vivere milioni di vite che non avremmo mai vissuto. Milioni di avventure. Milioni di piaceri e dolori. Un libro è capace di narrare perfino piaceri e dolori inenarrabili. Un libro, in buona sostanza, è capace di descrivere ciò che non è descrivibile. E subito dopo ci permette di dormire sotto le rassicuranti coperte del nostro piccolo letto. Cento pagine di carta stampata sono in grado di parlarci di Dio e dell’infinito. Di massacri e resurrezioni. Senza infingimenti, senza falsi timori di inadeguatezza. E allo stesso tempo ci spiegano che “ci sono più cose in cielo e in terra di quanto ne possa sognare la nostra filosofia”. Per dirla tutta: Dio, se esiste, non può non essere un libro…

Un meraviglioso libro di luce e di tenebre, ovviamente.
Noi intanto, per non saper né leggere né scrivere, regaliamo libri. E lo facciamo nello spirito di una grande capitale della cultura europea: Napoli. Dove nei bar è tradizione lasciare un “caffè sospeso” per un prossimo avventore. Come dire un piccolo dono a uno sconosciuto che crea un legame nel segno della comune umanità e nel segno della gentilezza. Valore ormai desueto e antico.


I Pirati della Bellezza

Istruzioni per l’uso: Le aziende e le persone che vogliono sponsorizzare l’iniziativa “Un libro sospeso per la libertà e la creatività” possono scrivere un messaggio via Whatsapp a I Pirati della Bellezza al 3387796471. Verranno ricontattati.


Il festival I Pirati della Bellezza è reso possibile da aziende, associazioni e fondazioni illuminate che hanno il coraggio di costruire cultura e di volare. Perché la cultura è il futuro dell’umanità. La cultura è l’uomo! La cultura è quello che ci fa umani. E solo la cultura ci può salvare. La cultura è volare. E noi vogliamo volare…


I Pirati della Bellezza – Festival della Parola e del Pensiero è promosso da Piattaforma 2.0 e viene realizzato grazie a Fondazione Carivit, Ance, Unindustria, Merlani costruzioni, Cr Project service, Immobiliare Viterbo, KDS, Fratelli Aquilani, Belli srl impianti tecnologici, SegantiniAssicurazioni.it, Terme dei Papi, Vestri Telecom Group, Active Network, Confagricoltura, CNA, Confartigianato, Centroauto, Audiotime, Il Gargolo, Tusciaweb, Libreria Fernandez, Majakovskij comunicazione, Panta CZ.

Schermata 2021-11-15 alle 22.36.08

 


Condividi la notizia: