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Von der Leyen: “Indagini congiunte tra Ue e Kiev sui crimini commessi a Bucha”

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Bucha – Continuano a scioccare il mondo le drammatiche immagini di Bucha, la città a nord ovest di Kiev liberata da pochi giorni dall’occupazione russa dove sono stati ritrovati i cadaveri di centinaia di civili disseminati per le strade o sepolti in fosse comuni. L’Unione europea ha infatti istituito una squadra investigativa congiunta con l’Ucraina per indagare sui crimini commessi in città.


Ursula von der Leyen

Ursula von der Leyen


Le immagini e i racconti dei giornalisti arrivati a Bucha mostrano e parlano di un inferno a cielo aperto, con distruzione e morte ovunque. Si parla di torture, di esecuzioni sommarie, di cadaveri di civili con le mani legate. Il lato più oscuro della guerra, la disumanità che ha rafforzato la condanna dell’occidente contro il conflitto in Ucraina lanciato dalla Russia di Putin lo scorso 24 febbraio. E che ha spinto molti stati e organizzazioni internazionali a chiedere indagini terze e imparziali per ricostruire quello che è accaduto a Bucha, per raccogliere le prove contro i crimini di guerra e accertare le responsabilità.

Tra questi anche l’Unione europea. “L’Ue ha istituito una squadra investigativa comune con l’Ucraina per raccogliere prove e indagare sui crimini di guerra e contro l’umanità – ha dichiarato Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, dopo un colloquio avuto con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky -. L’Ue è pronta a rafforzare questo sforzo inviando squadre investigative sul campo a sostegno della procura ucraina. Eurojust ed Europol sono pronti ad assistere”.

“È necessaria una risposta globale – ha aggiunto von der Leyen -. Sono in corso colloqui tra Eurojust e la Corte penale internazionale per unire le forze e affinché la Corte faccia parte del gruppo investigativo congiunto. Questo approccio coordinato da parte delle autorità ucraine, dell’Ue, dei suoi stati membri e agenzie e della Corte penale internazionale consentirà di raccogliere, analizzare ed elaborare le prove nel modo più completo ed efficace possibile”.

E proprio in quel teatro di morte che è la città di Bucha si è recato oggi Zelensky. Il presidente ucraino ha visitato l’ospedale e il centro per l’assistenza umanitaria. Durante la sua visita Zelensky ha ribadito che la Russia sta commettendo crimini di guerra in Ucraina e che è in corso un genocidio nel paese. Parole molto simili a quelle pronunciate da Ruslan Stefanchuk, presidente del parlamento ucraino, dopo essersi recato anche lui alle fosse comuni di Bucha. “Questo è l’Olocausto del nuovo millennio, è una tragedia per l’Ucraina, ma anche per l’Europa e il mondo”, ha commentato Stefanchuk.


Zelensky in visita a Bucha

Zelensky in visita a Bucha


Da parte sua, Mosca respinge ogni accusa di crimini di guerra e nega il massacro di civili a Bucha. Il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov ha parlato di una “messinscena dell’occidente e di Kiev” e di una “provocazione che minaccia la pace e la sicurezza internazionale”. Il Comitato investigativo russo ha inoltre pubblicato una nota in cui si accusa Kiev di diffondere “informazioni deliberatamente false” sulle forze armate di Mosca.

Ma a gelare la Russia su quanto successo a Bucha è proprio l’Unione europea. “Queste aree di cui parliamo sono state sotto l’occupazione, sotto il controllo dell’aggressore, delle truppe russe, o sono state bombardate dall’aggressore – ha commentato Peter Stano, portavoce per gli affari esteri dell’Ue -. Quindi, naturalmente, non c’è nessun altro che avrebbe potuto commettere queste atrocità”. Stano ha poi aggiunto che “ovviamente deve esserci un’indagine”. A parlare di “possibili crimini di guerra” è anche Michelle Bachelet, alto commissario Onu per i diritti umani. 

A rincarare la dose è poi il presidente americano Joe Biden, che chiede un processo per crimini di guerra nei confronti del leader del Cremlino. “Putin è brutale, quello che è successo a Bucha è orribile – ha commentato l’inquilino della Casa Bianca -. Dobbiamo continuare a fornire all’Ucraina le armi di cui necessita e bisogna ricostruire tutti i dettagli di quello che è accaduto e tenere un processo per crimini di guerra”. Biden ha poi annunciato che gli Stati Uniti stanno studiando nuove sanzioni contro Mosca.


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