Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ringrazio il consigliere regionale Alessandro Capriccioli per aver richiamato l’attenzione sui diritti delle persone detenute con le seguenti parole che sottoscrivo e condivido. “Il prossimo 12 giugno i cittadini e le cittadine andranno a votare per i referendum sulla giustizia e per le elezioni amministrative: è il diritto fondamentale sancito dalla nostra Costituzione, che spetterebbe anche a molte persone detenute, a patto che le direzioni degli istituti penitenziari in cui si trovano si attivino per consentirlo”.
Giacomo Barelli
Per quanto mi riguarda per le prossime elezioni comunali di Viterbo sottolineo come già fatto da Capriccioli l’importantissima iniziativa dell’associazione Antigone, che ha realizzato materiale informativo su questo tema e che auspico venga distribuito anche nel carcere di Viterbo. Un istituto di pena quello di Mammagialla i cui gravissimi problemi in questi anni ho più volte portato all’attenzione dei cittadini e delle istituzioni. Merita un ricordo l’importante consiglio comunale straordinario del Giugno 2019 alla presenza del sotto segretario alla Giustizia e di molte altre istituzioni nel quale fra le altre cose fu annunciato all’unanimità dalle forze politiche cittadine l’istituzione della figura del garante comunale dei detenuti.
Viterbo – Il carcere di Mammagialla
Tale figura dopo un iter travagliato fu poi affossata da un improvviso e singolare cambio di opinione della destra giustizialista di FdI e Lega. Su questo e su altri temi relativi ai diritti delle persone private della libertà personale torneremo a parlare nei prossimi giorni quando sarò insieme al Consigliere regionale di più Europa Alessandro Capriccioli che, come dallo stesso annunciato si recherà presso il carcere di Mammagialla per verificare che il diritto di voto per referendum e elezioni comunali di Viterbo possa effettivamente essere esercitato.
Giacomo Barelli
Segretario provinciale di Azione Viterbo
e capolista civica Viterbo sul serio

