Viterbo – “Alessandra Troncarelli è il candidato sindaco più credibile”. Viterbo cresce parte seconda. Giovanni Arena, dopo l’ufficializzazione di sabato scorso, torna a presentare la lista che si colloca nel centrosinistra. Non svela le carte su tutti i nomi presenti, ma diversi candidati sono al Salus Terme.
Alessandra Troncarelli e Giovanni Arena
Elpidio Micci, Paola Bugiotti e stavolta anche Isabella Lotti. Quest’ultima, per scacciare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, dubbi sulla sua presenza in lista. “Ho sentito tanti interrogativi su di me – precisa Lotti – mi candido, non mi candido, sto in panchina. Io ci sono, a sostegno di Alessandra Troncarelli, una professionista, assessora regionale. Puntiamo su qualità e sostanza”.
Elpidio Micci
Ma soprattutto, c’è la candidata a sindaco. “Con lei – spiega Arena – c’è un’intesa sul programma, sulla città e i viterbesi. Tre capisaldi, c’è armonia e Alessandra va messa nelle condizioni di operare nel migliore dei modi. È assessore regionale, cosa non da poco. Un’esperienza enorme e prima ancora in comune, in giunta ai servizi sociali”.
Viterbo cresce – La presentazione della lista con Alessandra Troncarelli
Per la candidata, l’alleanza prima di tutto si basa sull’aspetto personale: “Dobbiamo essere pragmatici e leali – spiega Troncarelli – il primo aspetto è personale, quindi viene quello politico. E poi non esistono partite esterne.
Quella che s’inizia in comune parte in consiglio comunale e finisce in consiglio comunale”. Riferimento indiretto alla sfiducia dal notaio.
Ringrazia per la fiducia riposta, svela qualcosa della sua idea di città, ma l’atmosfera è informale, rilassata. Racconta anche un paio d’aneddoti.
Viterbo cresce – La presentazione della lista con Alessandra Troncarelli
In uno svela una confidenza fatta a Giovanni Arena: “Incontrandolo alle prime inaugurazioni da assessora regionale gli ho detto, bada bene che io ti ho votato al ballottaggio”. Quando nel 2018 l’ex sindaco era in sfida con Chiara Frontini.
Isabella Lotti
Ritorna a quando Arena primo cittadino, ogni volta che c’era un’inaugurazione sottolineava l’importanza del ruolo in contatto con la regione: “Alessandra Troncarelli ci ha aiutati. Per me questo è importante – sottolinea Troncarelli – il rispetto istituzionale. Ci credo molto. Oltre al rapporto umano e anche riconoscere il lavoro altrui”.
Sulla squadra che la supporta: “Sappiamo anche amministrare e non solo proporre progetti. Ci sono fondi da spendere, ma io aggiungo i 150 milioni per eliminare il passaggio a livello. Lo dicono da decenni. O la riqualificazione dell’ex ospedale degli Infermi. Diventerà borgo della cultura, il che vuol dire turismo, ripresa del commercio e posti di lavoro per giovani e meno giovani”.
Giovanni Arena
Arena non vuole tornare sulla sfiducia subita e decretata da tre partiti su quattro della sua ex maggioranza. Ci pensa, invece, Elpidio Micci. “È stato davvero brutto andare dal notaio, poi a pochi giorni da Natale – ricorda Micci – e con il Covid ai massimi livelli. Se ne doveva discutere in consiglio comunale. Un gesto davvero grave”.
Paola Bugiotti
C’è anche Paola Bugiotti. È dirigente scolastico. “Qualcuno mi chiede chi te lo fa fare, con un impegno che ho già, importante. Io a questo punto della mia vita voglio mettermi al servizio della città e dei cittadini, in particolare nei temi che sento più vicini”.
Giuseppe Ferlicca






