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Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – Si svolgerà mercoledì 25 maggio dalle 15, presso lo Spazio Attivo Lazio Innova di Viterbo (in Via Faul, 20) un convegno di studi sul tema: “Bullismo e cyberbullismo: formazione per la prevenzione”.
Il convegno è organizzato con la partecipazione dell’Ufficio scolastico regionale per il Lazio – Ambito Territoriale per la provincia di Viterbo in collaborazione con il Centro territoriale di supporto “Alceo Selvi”, l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergara”, il gruppo sportivo “Flames Gold”, il Centro nazionale sportivo “Libertas”.
La giornata di studi è rivolta principalmente ai referenti scolastici per la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo degli istituti scolastici della provincia di Viterbo ed è centrato sulle modalità di prevenzione educativa, anche attraverso la pratica sportiva, di ogni forma di violenza e prevaricazione tra i giovani studenti.
Oltre ai rappresentanti delle principali istituzioni nazionali e regionali saranno presenti: Monica Sansoni, garante dell’infanzia e adolescenza della Regione Lazio, Paolo Iafrate, avvocato del Centro di ricerche economiche e giuridiche dell’Università “Tor Vergara”, Maura Ianni, docente di psicologia generale dell’Università “Tor Vergara”, Enrica Graverini, avvocato, Raffaele Focaroli, giudice onorario del Tribunale dei minori di Roma, Alessandro Taricciotti, rappresentante del progetto “Famiglie digitali”, Ugo Longo, docente e consulente del Cts “A. Selvi” di Viterbo.
Il convegno è un’occasione di incontro e riflessione sulle tematiche connesse al bullismo e al cyberbullismo, con la finalità di indicare proposte e suggerimenti concreti affinché all’interno della scuola, ma non solo, si promuovano comportamenti improntati al rispetto delle regole e al rispetto di se stessi e degli altri.
La partecipazione di diverse figure professionali (avvocati, pedagogisti, psicologi, in- segnanti) intende rafforzare un percorso di collaborazione tra Enti e Istituzioni necessario per co- struire quelle comunità educative che, non soltanto entro i confini scolastici, rappresentano un punto di riferimento per l’intera società.
Roberto Santoni
Presidente del Cts
