Viterbo – “Viterbo sul serio-Viva Viterbo” ai blocchi di partenza. La lista civica di Giacomo Barelli scopre le sue carte. Anche se non proprio tutte. Questa mattina, nella sede del comitato elettorale in via Roma, è stato ribadito, se mai ce ne fosse stato bisogno, il pieno sostegno ad Alessandra Troncarelli. Un appoggio sancito da una lista civica dove confluiscono le esperienze già maturate con Azione e, ancora prima, con Viva Viterbo. Un percorso ufficializzato anche nel simbolo che, per abbracciare anche il M5S di Erbetti, non è gemello con quello di Azione di Calenda, ma comunque si ispira anche ad esso.
Viterbo – Conferenza stampa per la presentazione della lista civica “Viterbo sul serio-Viva Viterbo”
“Abbiamo deciso di presentarci in coalizione, e non da soli come in passato, perché siamo cresciuti e abbiamo capito che alcune cose per farle bene bisogna farle insieme. Con un candidato che per noi è importante. L’appoggio ad Alessandra Troncarelli è convinto. Una candidata di grande valore, una professionista, un avvocato. Porta con sé un bagaglio di competenza personale a cui si aggiungono 5 anni da assessore comunale e quattro di attività in regione”, spiega Barelli.
In conferenza stampa nessun elenco con i nomi della lista. Non è ancora il momento di giocare a carte completamente scoperte. Ma Barelli spiega che presto ci saranno degli incontri ufficiali con persone di competenza che si metteranno al servizio della città e si faranno conoscere.
Giacomo Barelli
All’incontro il vero protagonista è stato soprattutto il programma. Diversi i punti tracciati. A spiegarli Claudio Margottini, geologo viterbese, docente cattedra Unesco dell’università di Firenze. Una persona che per la lista civica è di primo peso, così come per la coalizione.
Alessandra Troncarelli
“Accanto ad Alessandra Troncarelli – spiega Barelli – vediamo persone di competenza e Claudio Margottini è una di queste. Se dovessimo vincere Claudio sarà sicuramente il nome che proporremo per far parte della squadra di Alessandra. Uno degli assessori che indicheremo sarà lui. Un professionista conosciuto, che si sta già occupando del programma della coalizione. Quello di Claudio era anche il nome proposto come nostro candidato sindaco al tavolo della coalizione. Noi vogliamo fare sul serio e puntiamo sulla competenza. Anche perché l’incompetenza è un costo per il comune, la pagano i cittadini. Come purtroppo è accaduto”.
Claudio Margottini
Lavoro. Sicurezza. Cultura. Transizione ecologica. Questi alcuni dei punti del programma esplicitati. “Stiamo lavorando per definire in armonia la città – spiega Margottini – Con il Pnrr potremo avere un bilancio diverso e dobbiamo approfittarne. Bisognerà partire dal lavoro, dalle partite Iva. Senza dimenticare di risolvere il problema della connessione per un modello di città che possa generare lavoro anche grazie alle startup. Punteremo a creare anche luoghi fisici dove far arrivare le persone per lavorare. Un programma che vuole essere anche connesso con la regione”, afferma Margottini.
E poi la sicurezza. “Si possono apportare dei cambiamenti con costi mirati – aggiunge Margottini -. In alcuni luoghi della città potrebbero essere installate delle videocamere intelligenti con riconoscimento facciale. In questo modo creiamo un deterrente al reato. Registreranno in forma criptata le immagini, ma se c’è un reato le autorità competenti potranno decriptare. Usiamo poca tecnologia di qualità e abbattiamo i costi. E poi bisogna creare occasioni di incontro, eventi”.
Filippo Rossi
E qui torna alla ribalta il cinema Genio. “Difficile credere che la gente possa drogarsi davanti a un cinema in pieno centro storico. Non è vero che il Cinema Genio non si può riaprire. Si può fare – spiega Barelli e mostra i documenti -. Questo foglio chiarisce che il Cinema Genio è a norma. Non bisogna credere a chi dice il contrario. Lavoreremo per riportare la cultura in città, ma per farlo bisogna studiare il bilancio”.
Ed eccolo. Sul tavolo della conferenza stampa. “Il 90 per centro dei soldi che arriveranno con Pnrr andranno a sostenere progetti già stanziati dal comune. Avremo ad esempio 800 mila euro per la riqualificazione di piazza del comune. Questo significa che dentro il bilancio si libereranno 800 mila euro e quindi bisognerà decidere cosa fare. E allora perché non pensare al Cinema Genio con queste risorse? Le cose si possono fare, ma bisogna studiare e conoscere i documenti. Ci sono soldi e risorse con cui i candidati, domani amministratori, dovranno dare corpo alle idee dette in elezione. Questa è la politica vera”, chiarisce Barelli.
Viterbo – Una delle slide del programma della coalizione della lista civica “Viterbo sul serio-Viva Viterbo”
A chiudere l’incontro l’intervento di Filippo Rossi. Che precisa di non essere in lista: “Ringrazio Giacomo perché ha tenuto botta e siamo ancora qui a combattere. Giacomo è riuscito a tenere in piedi i sogni di quando abbiamo iniziato insieme il cammino politico. Per fare grande Viterbo dobbiamo ragionare in maniera straordinaria e insieme lo faremo ancora. Avremmo potuto correre per queste amministrative da soli. Ma abbiamo scelto la coalizione per il bene della città. Una coalizione che ripropone il modello Draghi”.
E poi una stoccata. Anche se indirizzata a chi non riempirà le liste. “Durante la prima esperienza che ho avuto in consiglio comunale Santucci mi chiese: ‘ma a te che te frega del cinema Genio, tanto sta a Vitorchiano’ ecco di fronte a frasi come questa cadono le braccia. Per questo dico che bisogna cambiare approccio e pensare ad interventi straordinari per cambiare la città”, conclude Rossi.
Viterbo – Conferenza stampa per la presentazione della lista civica “Viterbo sul serio-Viva Viterbo”
Sul finale la precisazione che forse “Viterbo sul serio-Viva Viterbo” non avrà 32 nomi in lista e che Margottini comunque non sarà uno di quelli presenti. “Forse non arriveremo a 32. Non vogliamo usare candidati riempilista – afferma Barelli -. A tempo debito li presenteremo uno ad uno. Saranno tutte persone di competenza. Tra loro Vincenzo Ferrara che è stato uno dei negoziatori italiani al protocollo di Kyoto”.
Barelli dà quindi appuntamento a breve. Previsti infatti degli incontri con esperti nazionali per trattare i temi locali. Da segnare sul calendario il 18 maggio con il generale Camporini. Da definire poi anche la data per l’incontro con Carlo Calenda. Per il leader di Azione manca il giorno, ma la sua presenza in città è cosa certa.






