- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Biagio Izzo in scena con “Tartassati dalle tasse”

Condividi la notizia:


Biagio Izzo

Biagio Izzo

Biagio Izzo

Biagio Izzo

Civitavecchia – Riceviamo e pubblichiamo – Un appuntamento tutto da ridere – fuori abbonamento – venerdì 6 maggio ore 21 al Teatro Traiano grazie alla collaborazione tra il comune di Civitavecchia e Atcl – Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da Mic – Ministero della Cultura e Regione Lazio.

Tartassati dalle tasse, una commedia scritta e diretta da Eduardo Tartaglia, vede protagonista Biagio Izzo in scena con Mario Porfito, Stefania De Francesco, Arduino Speranza, Roberto Giordano, Adele Vitale.

Giulio Andreotti soleva dire che l’umiltà, che di per sé costituisce una grande virtù, si trasforma in una vera iattura quando gli Italiani la praticano in occasione della loro dichiarazione dei debiti.

“Io le tasse le pagherei. Ed anche volentieri! Se solo però poi le cose funzionassero veramente!…”. Quante volte abbiamo ascoltato simili confidenze? E quante volte anche la nostra coscienza di pur buoni ed onesti cittadini ha segretamente partorito concetti del genere?Il problema, però, è che se poi davvero ragionassimo tutti quanti sempre così, come e perché mai le cose potrebbero veramente funzionare?

Sarà costretto improvvisamente a domandarselo anche Innocenzo Tarallo, 54 anni ben portati, napoletano, imprenditore nel settore della ristorazione: il classico “self made man”, che da nipote e figlio di baccalaiuolo si ritrova ora proprietario orgoglioso di un ristorante internazionale di sushi all’ultima moda.

E che dopo tanti sacrifici avrebbe voluto ora godersi anche un po’ la vita; magari anche grazie a qualche piccola “furbizia” di contribuente.

E che si ritroverà invece in balia di mille peripezie e problemi. E soprattutto costretto a risolvere il quesito che angustia la stragrande maggioranza di noi: come è possibile che due parole che da sole evocano così tanta bellezza: “Equità” e “Italia”, quando si uniscono si contraggono dolorosamente come chi è in preda alla più dolorosa delle coliche addominali?

Atcl Lazio


Condividi la notizia: