Viterbo – “Centrodestra unito? Non ci sono le condizioni”. Il senatore della Lega Umberto Fusco ringrazia Giorgia Meloni, ma respinge al mittente la proposta d’andare uniti alle prossime elezioni comunali.
La leader Fratelli d’Italia, martedì a Viterbo per presentare il suo libro, ha auspicato che le varie forze politiche ritrovassero l’unità e poi lanciato la candidata a sindaco FdI Laura Allegrini: “La migliore”.
Per Fusco, c’è stato parecchio tempo per ritrovarsi. Ora è scaduto. “Noi – precisa Fusco – ci siamo prodigati per far ritrovare unito il centrodestra. Ci siamo spesi mettendoci la faccia. Ribadito di persona e detto pubblicamente d’andare uniti. Non si doveva arrivare a questo punto”.
Con FdI da una parte, Lega, FI e Fondazione dall’altra.
“Grazie a Giorgia Meloni – prosegue Fusco – ma non posso non rilevare come solo ora in Fratelli d’Italia si accorgono che a Viterbo il centrodestra non c’è. Come a livello nazionale. C’è un centrodestra di governo e l’altro all’opposizione”. C’è poco da fare.
“Noi siamo sempre stati molto chiari. Con Mauro Rotelli candidato sindaco non c’erano tavoli da aprire, il nome da portare come sindaco sarebbe stato il suo. Nel momento in cui ha rinunciato, abbiamo chiesto che il candidato fosse espresso dalla Lega e abbiamo proposto Claudio Ubertini”.
FdI, invece, è andata su Allegrini. “Sulla persona non abbiamo nulla da eccepire, ma in FdI si sono voluti mettere sull’Aventino con la loro proposta e dobbiamo continuare a sentire che c’è chi è bello e forte. E allora noi chi siamo? Cerchiamo di rispettarci”.
Adesso è arrivato l’ultimo appello. “Quando stiamo per consegnare le liste. La nostra è completa, come la loro, immagino. Come posso dire in questo momento a Claudio Ubertini, non sei più il candidato? Come del resto, non penso che lo farebbero loro con Allegrini”.
Per Fusco, era naturale che stavolta toccasse alla Lega esprimere il candidato primo cittadino.
“Già nel 2018 avevamo proposto Alessandro Usai, poi c’è stato chiesto di convergere su Arena. Abbiamo detto ok”. Nemmeno stavolta è stata quella buona.
“Io dico, evitiamo lo scontro frontale. Non compromettiamo il futuro. Tra un anno si torna al voto per il governo e in regione”. Mentre per le amministrative i giochi ormai sono fatti.
“A Viterbo proviamo a costruire un futuro, basta con le parole. Servono fatti. Diamo la possibilità ai viterbesi in questi trenta giorni che mancano, di scegliere la squadra. Il sindaco rappresenta un valore aggiunto, ma sono le persone di cui si circonderà, la parte importante”.
Non c’è un politico buono per tutte le stagioni: “Fare politica non è una professione. Si sposa un’idea per sempre, non un ruolo”.
Giuseppe Ferlicca
– Giorgia Meloni: “A Viterbo va ritrovata l’unità del centrodestra…”
