Viterbo – “Non condivido le dichiarazioni di Barbareschi, ma noi degli altri non parliamo”. Tradotto, “noi di Sgarbi non parliamo”. Chiara Frontini ieri pomeriggio era al pratogiardino Lucio Battisti di Viterbo per proseguire la sua campagna elettorale da candidata sindaca in vista delle elezioni comunali del 12 giugno. Il giorno precedente la tegola partita da Sutri dove a capo c’è Vittorio Sgarbi. Il sindaco stava inaugurando una mostra a palazzo Doebbing quando Luca Barbareschi, attore ed ex deputato del Pdl, ha esordito parlando di punto in bianco di “mafia dei froci e delle lesbiche”. Raggelando un po’ tutti. Anche se ci sono stati pure applausi, risa compiacenti e compiaciute e qualche “bravo!”.
Viterbo – Conferenza stampa della candidata a sindaco Chiara Frontini, Pratogiardino “Lucio Battisti”
“Non condivido le dichiarazioni di Barbareschi – ha detto Frontini – è palese che questo non è il mio pensiero, non lo è mai stato e non lo è adesso. A Sutri è stata inaugurata una mostra a cui hanno partecipato artisti di assoluto rilievo e autorità nel mondo dell’arte. Questo è vero o no? Si, lo è. La mostra dell’arte omosessuale di Milano gli costò mesi e mesi di polemiche, in quel caso fu tacciato di insultare la religione e la comunità omosessuale lo difese. Quindi dove sta la verità? La verità è che Sgarbi è un personaggio che non si può etichettare e che va valorizzato per quello che può dare alla città, al netto di dichiarazioni sopra le righe che ci sono sempre state, ci sono e ci saranno. Tutto il resto è sciacallaggio politico di chi non ha idee proprie e non perde occasione per parlare degli altri”.
Sutri – Vittorio Sgarbi e Luca Barbareschi
Vittorio Sgarbi, deputato e sindaco di Sutri, è anche alleato di Frontini alle comunali della città dei Papi. Con una sua lista. “Io Apro Rinascimento” che, finora, ha suscitato più polemiche che altro. Grattacapi. Ieri, in mattinata, uno bello grosso. Davanti pure a un ministro del governo Draghi, come Massimo Garavaglia, rimasto in silenzio. In occasione, infine, dell’inaugurazione di una mostra. Questa volta il problema non è partito direttamente da Sgarbi, ma da un suo ospite, Luca Barbareschi, che con le sue dichiarazioni sulla comunità Lgbtq ha cambiato segno e verso di un intera giornata. Sfociando sul nazionale e precipitando a cascata sulle faccende viterbesi.
“Noi – risponde Frontini a chi le chiede se sia necessario prendere le distanze da Sgarbi dopo quanto accaduto a Sutri – degli altri non parliamo ma a chi mi chiede spiegazioni sull’alleanza con Sgarbi dovrebbe prima darne sull’alleanza con Arena. Perché se Sgarbi ha una competenza e una visibilità da poter spendere per la città, Arena col Pd, Barelli ed Erbetti cosa può mettere sul piatto di una buona amministrazione? Sarei lieta se il dibattito pubblico di questa campagna elettorale per la città di Viterbo si concentrasse su come risolvere i problemi reali di Viterbo e non su commenti a dichiarazioni di ospiti ad inaugurazioni tenutesi fuori città: sarebbe un gran passo avanti in qualità dei contenuti e delle prospettive”.
Daniele Camilli

