- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“L’eredità di Falcone e Borsellino deve diventare trasparenza e legalità dell’agire amministrativo”

Condividi la notizia:


Viterbo – “L’eredità di Falcone e Borsellino deve essere trasformata in trasparenza e legalità dell’agire amministrativo”. La candidata sindaca alle elezioni comunali del 12 giugno Alessandra Troncarelli ha reso omaggio ieri mattina alle figure dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi dalla mafia in Sicilia trent’anni fa. Falcone, il 23 maggio 1992, oggi l’anniversario, Borsellino il 19 luglio dello stesso anno. A morire anche il giudice Francesca Morvillo, gli uomini e le donne della scorta.


Viterbo - Alessandra Troncarelli commemora il trentennale della strage di Capaci

Viterbo – Alessandra Troncarelli commemora il trentennale della strage di Capaci


“L’eredità di Falcone e Borsellino deve essere trasformata in trasparenza e legalità dell’agire amministrativo”. La candidata sindaca alle elezioni comunali del 12 giugno Alessandra Troncarelli ha reso omaggio questa mattina alle figure dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi dalla mafia in Sicilia trent’anni fa. Falcone, il 23 maggio 1992, oggi l’anniversario, Borsellino il 19 luglio dello stesso anno. A morire anche il giudice Francesca Morvillo, gli uomini e le donne della scorta.

“Rendiamo omaggio a chi ha sacrificato la propria vita in nome della democrazia”, ha poi aggiunto Troncarelli.


Viterbo - Alessandra Troncarelli commemora il trentennale della strage di Capaci

Viterbo – Alessandra Troncarelli commemora il trentennale della strage di Capaci


Due i mazzi di fiori lasciati in ricordo della strage di Capaci di 30 anni fa quando una bomba uccise il giudice Falcone e la sua scorta. Il primo di fronte al palazzo di giustizia dove hanno sede procura e tribunale. Il secondo davanti al murale che ritrae i giudici uccisi lungo il muro di cinta del comando provinciale dei carabinieri. Entrambi lungo via Falcone e Borsellino al quartiere Riello, Viterbo.
 
“Un momento di riflessione e per far conoscere la storia di questo paese – ha proseguito Troncarelli – soprattutto ai giovani. Ed è fondamentale che ci siano le istituzioni per rappresentare cosa è stato. Non solo, ma è anche un modo per ringraziare le forze dell’ordine e i loro familiari per tutto quello che fanno ogni giorno e per tutto quello che hanno fatto prima e dopo le stragi del ‘92”.


Viterbo - Aurora Bellucci, Alessandra Troncarelli, Giacomo Barelli e Francesco Boscheri

Viterbo – Aurora Bellucci, Alessandra Troncarelli, Giacomo Barelli e Francesco Boscheri


Assieme a Troncarelli ci sono anche il segretario provinciale di Azione, Giacomo Barelli, candidato nella lista Viterbo sul serio-Viva Viterbo, Francesco Borscheri e Aurora Bellucci, entrambi della lista Contatto.
 
“Rendere omaggio alle persone cadute durante quella strage – ha commentato Giacomo Barelli – è uno dei momenti più importanti. Rendiamo omaggio a persone che hanno sacrificato la loro vita per la democrazia. Un’eredità, la loro, deve essere trasformata in trasparenza e legalità dell’agire amministrativo. Falcone e Borsellino rappresentano i trent’anni della storia d’Italia. Attraverso il loro sacrificio, il loro impegno e la loro umanità la storia del nostro paese è cambiata profondamente. Oggi, grazie a loro, il rispetto della democrazia e del dettato costituzionale sono punti di riferimento indiscutibili”.


Viterbo - Giacomo Barelli e Alessandra Troncarelli

Viterbo – Giacomo Barelli e Alessandra Troncarelli


“Non guardiamo alle figure degli eroi – ha poi aggiunto Barelli – ma all’eredità di legalità e trasparenza che ci lasciano e che per noi rappresentano valori fondamentali che da sempre hanno caratterizzato, e caratterizzano quotidianamente, la nostra azione”.
 
“Il ricordo di chi ha perso la vita nelle stragi del 1992 – ha sottolineato Boscheri – è il simbolo delle tante persone che sanno mettere il bene collettivo dinanzi al proprio interesse. Compresa la vita, come è successo per Falcone, Borsellino, gli uomini e le donne della scorta. L’esempio di queste persone deve essere l’occasione per ricordare quanto i valori della Repubblica e della costituzione vanno difesi e quanto le persone possano fare la differenza con i propri gesti. Per i giovani, pensare che ci sono persone che sono morte per difendere questi valori che ci permettono di vivere in uno stato democratico, è un motivo importante per impegnarsi. E per fare di ciò che abbiamo, sempre qualcosa di migliore”.

Daniele Camilli


Fotocronaca: A 30 anni dalla strage di Capaci


Condividi la notizia: